venerdì 24 gennaio 2020 Vai al profilo Facebook dell'Associazione

In evidenza

F-GAS: DAL 17 GENNAIO IN VIGORE LE SANZIONI. IN ASSOCIAZIONE I SERVIZI PER GLI OPERATORI

Il 24 gennaio 2019 è entrato in vigore il DPR 146/2018 che ha introdotto importanti novità in materia di F-Gas per le imprese che si occupano dell’installazione e della manutenzione degli impianti di condizionamento, anche nel settore dell’autoriparazione, e che, per poter operare, devono essere in possesso di idonee certificazione e attestazioni (patentini).

Si tratta di novità che prevedono specifici adempimenti tra cui, in particolare, l’obbligo di trasmissione alla “Banca Dati Gas Fluorurati”, di recente costituzione, di tutte le informazioni relative alle vendite di gas fluorurati a effetto serra e delle apparecchiature che contengono tali gas, nonché quelle relative alle attività di installazione, manutenzione, riparazione e smantellamento di dette apparecchiature.

NUOVO REGIME SANZIONATORIO

Venerdì 17 gennaio 2020, è entrato in vigore il Decreto Legislativo n. 163/2019 che, completando l’attuazione del nuovo decreto, ha introdotto la nuova disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni sui gas fluorurati a effetto serra.

Il testo prevede sanzioni amministrative pecuniarie sia per gli “operatori” (anche singoli cittadini) che per gli installatori-manutentori.

Di seguito si riportano in sintesi alcune delle disposizioni più significative mentre per il testo completo del D. Lgs 163/2019 si rimanda all’allegato del presente articolo:

ART 3

Violazioni Obblighi Prevenzione Emissioni

da € 5.000 a € 100.000

ART 4

Mancato Controllo Perdite

da € 5.000 a € 15.000

ART 5

Mancato Rilevamento Perdite

da € 10.000 a € 100.000

ART 6

Mancato Inserimento Banca Dati Fgas

da € 1.000 a € 15.000

ART 7

Violazione Obbligo Recupero FGas

da € 7.000 a € 100.000

ART 8

Mancato Possesso Certificato/Patentino

da € 10.000 a € 100.000

IL GIUDIZIO DI CONFARTIGIANATO

Critico il giudizio sul nuovo Decreto di Confartigianato che sottolinea, da un lato, l’eccessivo rigore delle sanzioni e, dall’altro, lacune che limitano l’efficacia del decreto F-gas, aumentando gli oneri a carico degli installatori

IL SERVIZIO DI CONFARTIGIANATO CREMA

Al fine di agevolare le imprese del settore, Confartigianato Imprese Crema mette a disposizione una serie di servizi relativi alla nuova “Banca Dati F-Gas” quali:

  • Iscrizione alla Banca Dati (rilascio delle credenziali per l’accesso al sito web dedicato);
  • Modulistica ad hoc, ideale per la raccolta delle informazioni utili alla comunicazione in Banca Dati:
  • Inserimento ed invio delle comunicazioni in Banca Dati.
    Oltre a curare l’iter procedurale relativo all’ottenimento e l’aggiornamento della certificazione “personale” e “aziendale” indispensabile per poter operare.
    Per ulteriori informazioni e chiarimenti, sia sulla normativa specifica che sulle modalità e costi dei servizi erogati, è possibile rivolgersi all’Ufficio Ambiente-Sicurezza della Confartigianato Crema, via IV Novembre n. 121/123 (referente Monica Miano – tel 0373/87112).
     
     
     

CONFARTIGIANATO CREMA PARTNER DEL PROGETTO “JOB TALENT” DI E.L.F.I.

Fare incontrare in modo efficiente domanda e offerta di lavoro è una delle grandi sfide che negli ultimi anni gli attori del sistema economico hanno affrontato con risultati non sempre positivi. Dal successo di quell’incontro non dipende solo il destino del singolo lavoratore o di quella specifica impresa ma la sopravvivenza dell’intero sistema produttivo.

Confartigianato Lombardia e il suo ente di formazione E.L.F.I. hanno “raccolto la sfida” dando vita al progetto “Confartigianato Job Talent”.

“Job Talent è un portale per i servizi al lavoro specializzato nell’incontro tra domanda e offerta – ha spiegato Pierpaolo Soffientini, presidente di Confartigianato Imprese Crema e di E.L.F.I . – Da una parte, quindi, si occupa di rilevare i bisogni delle aziende in termini di organico, e dall’altra trova delle figure corrispondenti a queste esigenze, occupandosi anche di fornire un’adeguata formazione. Il modello Job Talent è ibrido, vale a dire che integra le funzioni del portale con un vero e proprio lavoro di consulenza svolto da esperti presenti in tutte le Associazioni territoriali”. 

“Le imprese di qualunque categoria e dimensione possono rivolgersi a Job Talent per la ricerca e l’inserimento di una nuova figura – ha sottolineato la dottoressa Valeria Tonelotto, direttore di E.L.F.I.   I dettagli delle esigenze aziendali vengono rielaborati in annunci che vengono veicolati attraverso il sito web, a cui le persone in cerca di lavoro sono iscritte, e i social network. L’immediatezza della diffusione è la chiave per il successo di questo servizio: gli interessati possono immediatamente registrarsi al sito e candidarsi con il loro curriculum vitae. Inoltre, se nel database dei candidati risulta un profilo già rispondente alle caratteristiche richieste, questo viene immediatamente segnalato all’azienda. Questo continuo scambio di informazioni è ciò che consente un incontro tra domanda e offerta puntuale. All’interno del portale, i candidati possono avere accesso a un’area riservata, dove consultare le loro candidature e le nuove offerte. Inoltre, i candidati possono effettuare delle ricerche avanzate, in modo da trovare facilmente offerte di lavoro rispondenti ai loro desideri”.

“Job Talent non si limita a far incontrare domanda e offerta di lavoro – ha proseguito Valeria Tonelotto – ma interviene anche favorendo l’attivazione di politiche attive del lavoro attraverso policy pubbliche rivolte a persone disoccupate quali Garanzia Giovani, Dote Unica Lavoro, ecc.. Questi interventi si concretizzano in misure volte a favorire l’inserimento o il reinserimento lavorativo, con significativi vantaggi anche per le imprese che assumono”.

“Infine un altro grande tema di cui Job Talent si occupa quotidianamente è quello dell’autoimprenditorialità. In linea con la naturale vocazione di Confartigianato – ha evidenziato il direttore di E.L.F.I. – Job Talent supporta e affianca tutti coloro che compiono la scelta di avviare una propria attività imprenditoriale, assistendoli in tutte le delicate fasi iniziali, dalla definizione dell’idea progettuale all’apertura della società/partita IVA. Gli uffici territoriali di Confartigianato accolgono le persone interessate mettendo loro a disposizione servizi di formazione, assistenza personalizzata e sviluppando le loro attitudini imprenditoriali al fine di favorire l’avvio dell’attività. La fase iniziale, oltre all’analisi delle propensioni individuali, si concentra sulla definizione di un business plan, necessario per dare una forma concreta e sostenibile al progetto imprenditoriale. Successivamente, Job Talent rimane al fianco degli aspiranti imprenditori fornendo tutte le informazioni necessarie relativamente agli adempimenti burocratici e fornendo tutta la consulenza necessaria per compiere la scelta migliore in termini di forma societaria, regime fiscale, agevolazioni disponibili, ecc.

“La capacità di Job Talent di porsi come riferimento delle micro e piccole imprese in tema di servizi al lavoro, normalmente fuori dal circuito delle Agenzie private per il lavoro e dei Centri per l’impiego, –  ha concluso la dottoressa Tonelotto – rappresenta un’importante novità e un modo nuovo di affrontare il tema sempre più determinante dell’incontro domanda e offerta di lavoro”.

Per ulteriori informazioni e per conoscere le opportunità del progetto “Job Talent” è possibile rivolgersi allo sportello E.L.F.I. accreditato presso la sede della Confartigianato Imprese Crema, via IV Novembre n. 121/123 (tel 0373-87112), referente Monica Miano.

 

CONFARTIGIANATO CREMA: TUTELA PREVIDENZIALE E ASSISTENZIALE CON IL PATRONATO “INAPA”

L’adesione all’Anap, il sindacato della Confartigianato Imprese che rappresenta e tutela gli anziani e pensionati sia dell’artigianato che di altre categorie e che è presente anche presso l’associazione di Crema con un proprio Gruppo Territoriale, offre ai propri associati diverse opportunità e possibilità grazie anche allo stretto collegamento con altre realtà del sistema confederale.

Tra queste, rilevante è il ruolo che svolge l’Inapa, l’Istituto Nazionale di Assistenza e di Patronato per l’Artigianato, che ha la principale finalità di tutelare a livello sociale l'imprenditore, in quanto cittadino, e la sua famiglia, diffondendo nel contempo la conoscenza dei diritti in materia previdenziale ed assistenziale e cercando di risolvere i problemi che i cittadini quotidianamente incontrano nei confronti della Previdenza Sociale, dell'Inail, delle Aziende Sanitarie e di tutti gli altri enti pubblici di previdenza ed assistenza.

Una realtà presente presso la Confartigianato di Crema sia presso la sede cittadina di Via IV Novembre n. 121-123 che l’ufficio di Pandino di Piazza Vittorio Emanuele III n. 2.

A gestire la sede zonale cremasca dell’Inapa la responsabile Eleonora Bianchi e la collega Paola Cazzalini, volti ormai familiari alle decine di utenti che regolarmente si rivolgono al patronato di Confartigianato e che ne hanno potuto apprezzare la professionalità, la disponibilità e il dinamismo.

 “La nostra attività consiste nell’assistere, tutelare e fornire consulenza in favore dei lavoratori dipendenti pubblici e privati, dei lavoratori autonomi, dei pensionati e  dei singoli cittadini italiani o stranieri per il conseguimento  di prestazioni previdenziali o assistenziali, comprese quelle in materia di emigrazione e immigrazione. Il Patronato  segue e riduce i tempi dell’iter burocratico delle pratiche, assiste per tutto il periodo che intercorre dalla data di presentazione alla liquidazione delle pratiche ed informa sul loro stato di lavorazione sino alla liquidazione.” ha spiegato Eleonora Bianchi.

“Più nel dettaglio per quanto riguarda la parte previdenziale – ha proseguito la responsabile Inapa della Confartigianato Crema – assistiamo i dipendenti privati, pubblici e gli autonomi per quanto riguarda il riconoscimento delle pensioni di anzianità, vecchiaia, pensione anticipata, pensione ai superstiti, pensione di invalidità compresi tutti casi particolari che si possono presentare. Ci occupiamo poi della verifica delle contribuzioni dei lavoratori dipendenti e autonomi per quanto riguarda la parte obbligatoria, volontaria, figurativa, del riscatto e la ricongiunzione. Analogamente per i dipendenti pubblici offriamo assistenza relativamente alla loro posizione assicurativa per quanto riguarda, oltre le varie contribuzioni  già citate precedentemente, anche il computo, la totalizzazione CE e le maggiorazioni”.

“In ambito assistenziale relativamente alle posizioni pensionistiche ci occupiamo delle integrazioni al trattamento minimo e delle maggiorazioni sociali – ha precisato Paola Cazzalini – oltre a istruire le pratiche relative all’assegno sociale, all’assegno per il nucleo familiare, all’assegno di maternità, alle detrazioni per familiari a carico, invalidità civile, ciechi civili e sordomuti. Così come interveniamo anche per quanto riguarda gli infortuni sul lavoro e malattie professioni e le relative prestazioni economiche e sanitarie.

L’accesso allo “Sportello Inapa” della Confartigianato Crema non necessita di appuntamento ed è aperto a Crema (via IV Novembre 121/123 – tel. 0373-87112) il lunedì e il giovedì dalle 8.30 alle 12 e il mercoledì dalle 14 alle 17, mentre a Pandino (piazza Vittorio Emanuele III n. 2 – tel. 0373-970436) il venerdì mattino dalla 9 alle 12.

CONFARTIGIANATO CREMA E “CONFIDI SYSTEMA!”: CREDITO AGEVOLATO PER LE IMPRESE

“Favorire l’accesso al credito alle migliori condizioni possibili alle micro e piccole aziende del territorio è da sempre uno dei principali obiettivi della nostra struttura associativa – ha dichiarato il presidente della Confartigianato Imprese Crema Pierpaolo Soffientini – che a tale scopo è sempre stata al fianco degli imprenditori che hanno la necessità di rapportarsi con il sistema bancario per ottenere linee di credito agevolate con strumenti operativi garantiti, affidabili, efficaci e dinamici. Attualmente il punto di riferimento del sistema confederale lombardo, e quindi anche della Confartigianato Imprese Crema, è “Confidi Systema!” il maxi confidi nato dalla grande operazione societaria a livello lombardo e che ha avuto come protagonisti Confartigianato, Confindustria e Confagricoltura”.

Presso la sede di cittadina di via IV Novembre della Confartigianato Imprese Crema è attivo uno “sportello” di “Confidi Systema!” a disposizione degli associati e di tutte le imprese del territorio.

“Sportello” gestito dalla dottoressa Claudia Severgnini alla quale abbiamo chiesto di presentarci finalità, attività e “numeri” del Confidi: “Lo sviluppo di una Impresa è strettamente collegata alla possibilità di accedere al credito, e ‘Confidi Systema!’, intermediario finanziario vigilato da Banca d’Italia, è un importante partner per le ditte individuali, microimprese e PMI di tutti i settori che sono alla ricerca di un prestito per andare avanti con la propria attività. – ha esordito Claudia Severgnini – Oggi più di ieri il Confidi accompagna l’imprenditore in banca, sostiene le sue esigenze di sviluppo dell’attività, migliora il set informativo a supporto della valutazione del merito di credito, assume una parte del rischio – di norma l’80% del valore del credito concesso dalla banca – e stringe una relazione fiduciaria continuativa con l’impresa”.

Quali sono gli strumenti che “Confidi Systema!” può offrire oggi alle imprese?

“Alle tradizionali garanzia sui finanziamenti chirografari o sulle linee commerciali come anticipi e fidi di cassa si aggiungono anche le fidejussioni dirette commerciali e i prefinanziamenti fino al 90% di linee garantite da Confidi ed in fase di delibera dall’istituto di credito proprio per rendere disponibile all’impresa in brevissimo tempo della liquidità. – ha spiegato la referente cremasca del Confidi – Per quanto riguarda il mondo delle micro imprese, poi, in quanto confidi accreditato dal Fondo di Garanzia si è  recentemente stipulato un accordo con Artigiancassa per offrire alle ditte individuali e microimprese finanziamenti per investimenti (anche già effettuati da sei mesi) di importo pari a 150.000 euro e finanziamenti per liquidità fino a 50.000 euro con tassi del 2% - 3% e in tempi estremamente ridotti rispetto allo standard”.

Una realtà, quindi, che ha un occhio di riguardo per le imprese piccole?

“Il segmento delle microimprese rappresenta per confidi l’82% della propria base associativa. – ha sottolineato la Severgnini – Per questo ‘Confidi Systema!’ ha da tempo allestito un ‘Desk Contact’ dedicato a contattare le aziende associate e fissare un appuntamento per far conoscere nel dettaglio le diverse opportunità. L’idea di fondo è che spesso il piccolo imprenditore ha poco tempo per giocare d’anticipo e valutare tutte le soluzioni possibili per soddisfare le proprie esigenze. Il contatto con il ‘Desk Contact’ è una attenzione al cliente che serve proprio a far risparmiare tempo e denaro puntando al risultato con l’offerta di prodotti adeguati e personalizzabili. Naturalmente oltre alla microimpresa in ‘Confidi Systema!’ trovano spazio anche i segmenti dimensionalmente più strutturati delle PMI, ai quali sono indirizzati anche prodotti di più ampio respiro. In questo periodo proposte di finanziamento di particolare interesse sono state previste a valere su 13° mensilità e impegni fiscali e Bando Rinnova Veicoli, edizione 2019, della Regione Lombardia”.

“’Confidi Systema!’ riesce a mettere in campo tutte queste iniziative a favore delle imprese grazie alla propria forza di bilancio ed all’essere una società solida ed efficiente. – ha concluso Claudia Severgnini - Il primo semestre 2019 ha fatto registrare un risultato di periodo positivo e pari al 1,44 milioni di euro. Il flusso di finanziamenti erogati nel semestre ammonta a 304,17 milioni di euro, con una crescita del 16,4%, rispetto ai 261,3 milioni di euro dello stesso periodo del 2018.In particolare alle start up, imprese giovani che hanno necessità di essere accompagnate nella fase più delicata della loro vita, sono stati erogati 29,4 milioni, in crescita del 72,3% rispetto ai dati di pari periodo 2018”.

Per maggiori informazioni sulle opportunità e prodotti offerte da “Confidi Systema!” è possibile fissare un appuntamento con la dottoressa Claudia Severgnini presso la sede della Confartigianato Imprese Crema (Via IV Novembre n. 121/123 – tel 344-1997702).

 

CONFARTIGIANATO IMPRESE CREMA: SU CREM@ONLINE TUTTE LE SETTIMANE I SERVIZI - LE OPPORTUNITA' E LE NOVITA' OFFERTE DALLA NOSTRA STRUTTURA

Da venerdì 4 ottobre Confartigianato Imprese Crema sarà presente settimanalmente su "Crem@online" (www.cremaonline.it) con specifiche "finestre tematiche" di approfondimento sui servizi associativi, sulle novità e gli argomenti di maggiore interesse e attualità e sulle diverse opportunità a favore delle imprese.
Tutti gli articoli riguardanti Confartigianato Imprese Crema, dopo la pubblicazione nella homepage, saranno raccolti e consultatibili in una sessione personalizzata dell'Area Economia della testata online.

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PRIVACY: E TU TI SEI ADEGUATO? PROSEGUE IL SERVIZIO DI CONFARTIGIANATO CHE AIUTA LE IMPRESE AD ESSERE IN REGOLA

Lo scorso 25 maggio 2018 è entrato definitivamente in vigore il GDPR (General Data Protection Regulation), ossia il Regolamento Europeo in materia di trattamento dei dati personali.

Tutte le aziende che offrono prodotti e servizi alle persone fisiche DEVONO rispettare il GDPR, indipendentemente dalla loro dimensione.

Pubblichiamo di seguito alcune informazioni importanti per capire di cosa si tratta, ricordando che Confartigianato Imprese Crema - tramite la società di servizi Artigianservice Srl Unipesonale -  si è attivata con incontri informativi per assistere le imprese e ha poi avviato un Servizio Privacy che aiuta gli imprenditori ad adeguarsi alla normativa in modo semplice, rapido e conveniente evitando così di incorrere nel rischio delle elevate sanzioni previste dal Regolamento Europeo.

Il servizio è personalizzato in base al tuo tipo di attività e al tuo livello di rischio e ti consente di adeguarti in poche ore, costruendo, con l’aiuto dei nostri esperti, le informative, i consensi e il registro dei trattamenti.


Il GDPR IN PILLOLE

Che cos’è il trattamento dei dati personali?

Il trattamento dei dati personali è qualsiasi operazione o insieme di operazioni, compiute con o senza strumenti elettronici e applicate a dati personali (esempio raccolta, registrazione, conservazione, consultazione, trasmissione).

Per dato personale si intende qualsiasi informazione riguardante una persona fisica identificata o identificabile (che il GDPR definisce interessato): ad esempio nome, cognome, indirizzo, codice fiscale, contatti di posta elettronica, numeri di telefono, siti web, riferimenti bancari, targa automobilistica, ecc.

Quali aziende sono soggette?

Una volta chiarito che le imprese incluse sono quelle che pongono in essere qualsiasi operazione di trattamento applicata a qualsiasi informazione di una persona fisica, appare evidente che praticamente tutte le aziende sono soggette alla norma.

Cosa deve fare un’azienda per adeguarsi al GDPR?

L’azienda, a prescindere dalle dimensioni, dovrà provvedere a:

  • tenere il registro delle attività di trattamento dove riportare i trattamenti dei dati personali che pone in essere. Si tratta di uno strumento molto utile anche per monitorare e tenere a mente le principali attività rilevanti ai fini della privacy.
    Il Garante in data 9 ottobre 2018 ha reso obbligatorio la redazione e l’aggiornamento del registro per:
    • i piccoli artigiani con un solo dipendente;
    • le estetiste, parrucchieri, ottici, odontotecnici, tatuatori;
    • tutte le imprese che svolgono trattamenti non occasionali (ad esempio il trattamento del dato personale del cliente per una azienda è considerato non occasionale).
  • consegnare a tutti gli interessati l’informativa privacy con i contenuti prescritti dal GDPR. Nel caso delle nostre aziende le informative vanno consegnate a:
    • dipendenti e collaboratori;
    • clienti;
    • consulenti;
    • fornitori di beni e/o servizi;
    • se l’azienda ha un sito web occorre prevedere una informativa privacy sull’uso dei dati di navigazione nel sito e sui cookies;
    • se l’azienda ha un circuito di videosorveglianza deve redigere un’informativa privacy per i soggetti che potrebbero essere ripresi dalla videocamera.
  • sottoscrivere gli accordi di nomina a responsabile del trattamento.

È responsabile del trattamento il soggetto che tratta, per conto dell’azienda artigiana, alcuni dati personali relativi a clienti, dipendenti e fornitori dell’azienda. Questo succede, ad esempio, nel caso in cui l’azienda si rivolga a un consulente per le paghe o al commercialista. L’azienda dovrà quindi sottoscrivere con il consulente o commercialista un accordo con cui lo nomina responsabile del trattamento, dandogli tutte le istruzioni su come deve trattare i dati e ricevendo idonee garanzie di rispetto della normativa privacy.

Chi controlla e quali sono le sanzioni?

Le ispezioni vengono svolte dal Garante in collaborazione con il nucleo speciale tutela privacy e frodi telematiche della Guardia di Finanza e i controlli riguarderanno il rispetto degli obblighi imposti alle aziende dal GDPR, quali la tenuta del registro del trattamento, la consegna delle informative, la sottoscrizione degli accordi di nomina e le misure di sicurezza a tutela dei dati personali.

Il GDPR prevede sanzioni più rigorose ma graduate ed in particolare:

  • sanzioni di natura amministrativa sino a 20 milioni;
  • sanzioni penali.

Per informazioni e chiarimenti è possibile rivolgersi alla Segreteria della Confartigianato Imprese Crema (0373-87112)

Le notizie

Confartigianato a confronto con il Ministero della Pa per ridurre oneri e adempimenti

Un fisco semplice ed equo è condizione indispensabile per lo sviluppo delle imprese. Lo hanno ribadito i rappresentanti di Confartigianato intervenuti in questi giorni alla prima riunione del tavolo per la semplificazione del fisco alla presenza del Ministro della Pubblica Amministrazione Fabiana Dadone e del Capo di Gabinetto del Ministro dell’Economia e delle Finanze, Luigi Carbone. “Non esistono semplificazioni a costo zero per le imprese. L’impegno ad alleggerire la pressione fiscale e gli oneri burocratici – hanno sottolineato i rappresentanti di Confartigianato – deve tener conto del fatto che semplificare il fisco italiano è paradossalmente molto complicato e addirittura i cambiamenti rischiano di generare maggiori oneri per le imprese”.

E allora bisogna partire con il piede giusto. Il primo obiettivo, secondo la Confederazione, consiste nel rendere obbligatoria una valutazione d’impatto preventiva e successiva alla loro applicazione degli adempimenti continuamente introdotti dalla legislazione in materia fiscale. Ciò per verificarne il rapporto costi-benefici per le imprese e per lo Stato.
Tra le proposte avanzate da Confartigianato, l’introduzione di un credito d’imposta finalizzato a compensare gli oneri che le Pmi devono sostenere per adempimenti utilizzati per finalità di controllo. Tre i capisaldi che, secondo Confartigianato, devono guidare una vera semplificazione fiscale: riordinare in testi unici le disposizioni fiscali per tipologia di soggetto; ripensare il sistema fiscale in relazione al tessuto economico del Paese formato prevalentemente da micro e piccole imprese; garantire stabilità alle disposizioni tributarie che comportano adempimenti fiscali e concreta irretroattività delle disposizioni tributarie anche attraverso la ‘costituzionalizzazione’ dello Statuto del contribuente.
Tra i primi interventi per semplificare il fisco italiano, i rappresentanti della Confederazione hanno chiesto di rivedere gli obblighi imposti ai committenti sulle verifiche dei versamenti delle ritenute sul lavoro dipendente applicate dalle imprese appaltatrici o sub appaltatrici. L’abrogazione dell’Irap è un’altra delle richieste avanzate da Confartigianato insieme con l’eliminazione di adempimenti come l’obbligo di comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA, il regime IVA dello split payment e del reverse charge resi inutili dall’introduzione della fattura elettronica. E ancora, secondo la Confederazione, va ridotta dall’8% al 4% la ritenuta applicata sui pagamenti che danno diritto a detrazioni d’imposta e innalzato da 5.000 a 50.000 euro l’obbligo di apposizione del visto per la compensazione dei crediti IVA.
Confartigianato ha poi chiesto di rendere strutturale la compensazione delle imposte dovute dalle imprese con i crediti commerciali che le medesime vantano nei confronti della Pubblica Amministrazione.

Il Capo di gabinetto del Ministero dell’Economia Luigi Carbone ha affermato che le proposte avanzate saranno oggetto di attenta valutazione da parte del MEF.
Da parte sua il Ministro Dadone ha condiviso le osservazioni e le indicazioni di Confartigianato e ha chiesto di continuare a fornire contributi di proposte, in vista di prossime convocazioni per l’analisi delle richieste avanzate. “Un ricco ventaglio di proposte e contributi importanti – ha commentato la Ministra al termine della riunione – sono giunti dai rappresentanti delle imprese al tavolo sulle semplificazioni fiscali che si è finalmente insediato a Palazzo Vidoni, su impulso della Funzione pubblica e del ministero dell’Economia. Dalla trasformazione dell’Irap in un’addizionale dell’imposta sui redditi allo snellimento degli adempimenti sulla deducibilità o sui rimborsi in materia di Iva, dall’accorpamento dei tributi con la stessa base imponibile a semplificazioni in ambito di compensazione tra debiti fiscali e crediti verso la Pa, sono alcune delle ipotesi al vaglio. Senza dimenticare il taglio di vecchi adempimenti resi superflui dall’avvento della fatturazione elettronica o la necessità di norme stabili e non retroattive, in modo che non cambino di continuo le regole del gioco a partita in corso”. E, citando Confartigianato, ha aggiunto: “Anche se sembra un paradosso, semplificare davvero è spesso complicato. Lo faremo – ha assicurato il Ministro Dadone – evitando per quanto possibile nuove norme e privilegiando la via amministrativa, perché un fisco più semplice aiuta le imprese a sprigionare tutte le loro energie e la loro capacità di creare ricchezza”.

Detrazioni Fiscali 2020: tracciabilità del pagamento per le spese

Con la Legge di Bilancio recentemente approvata è stata introdotta una novità sulla possibilità di portare in detrazione in Dichiarazione dei Redditi tutte le spese soggette ad una detrazione del 19%: la tracciabilità del pagamento è considerata la condizione primaria per permettere di portare in detrazione la spesa nella propria denuncia dei redditi, in caso di utilizzo di contanti la spesa non potrà essere ammessa.

In sintesi, dal 1° gennaio 2020 i contribuenti che intendono portare in detrazione nella propria denuncia dei redditi  le spese soggette a detrazione del 19%, saranno tenuti ad effettuare i pagamenti con sistemi di pagamento tracciabile utilizzando:

  • Carte di debito, carte di credito, carte prepagate
  • Assegni bancari e circolari
  • Bonifici

pena la possibilità di vedere rifiutata l’ammissibilità della spesa in sede di dichiarazione dei redditi (modello 730 o modello Unico).

Di seguito ricordiamo alcune delle spese soggette a detrazione d’imposta del 19%,  fra quelle più frequenti:

  • spese sanitarie*;
  • interessi per mutui ipotecari per acquisto immobili;
  • spese per istruzione;
  • spese funebri;
  • spese per l’assistenza personale;
  • spese per attività sportive per ragazzi;
  • spese per intermediazione immobiliare;
  • spese per canoni di locazione sostenute da studenti universitari fuori sede;
  • erogazioni liberali;
  • spese relative a beni soggetti a regime vincolistico;
  • spese veterinarie;
  • premi per assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni;
  • spese sostenute per l’acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale.

*Gli unici due casi che fanno eccezione, e che per adesso rimangono detraibili anche se pagati in contanti, sono:

  • l’acquisto di medicinali e di dispositivi medici;
  • le prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche o da strutture private accreditate al Servizio sanitario nazionale.

In attesa di ulteriori istruzioni da parte della Agenzia delle Entrate si consiglia di conservare, oltre al giustificativo della spesa (scontrino, ricevuta o fattura), anche la prova dell'avvenuto pagamento.

CONFARTIGIANATO - ACI: VANTAGGIOSA CONVENZIONE PER I SOCI

Si informa che anche per il corrente anno è stata rinnovata la Convenzione con l’ACI – Automobile Club d’Italia e Confartigianato Imprese per l’acquisto da parte dei Soci delle tessere ACI Sistema e ACI Gold a prezzi scontati.

Le condizioni sono rimaste invariate rispetto al 2019 ed in particolare i prezzi sono i seguenti:

·         la tessera ACI Sistema: 59,00 Euro (invece di 75,00);

·         la tessera ACI Gold: 79,00 Euro (invece 99,00).

I servizi collegati alle tessere ACI, che comprendono sempre il soccorso stradale in Italia e all’estero (per la ACI Gold anche nei paesi extra UE) sono descritti all’indirizzo: www.aci.it/il-club/il-club-e-i-suoi-vantaggi/le-tessere-aci.html

Possono beneficiare della Convenzione le imprese associate, i collaboratori delle Associazioni confederate e delle loro società partecipate e controllate, nonché i soci ANAP.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare l'Ufficio Segreteria della Confartigianato Imprese Crema (Via IV Novembre n. 121/123 - tel. 0373/87112)

SIAE-CONFARTIGIANATO IMPRESE: ANCHE PER IL 2020 AGEVOLAZIONI PER GLI ASSOCIATI

SIAE 2020: MUSICA D’AMBIENTE, ATTESE TELEFONICHE SU TELEFONIA FISSA, TRATTENIMENTI MUSICALI SENZA BALLO COSTANO MENO PER LE IMPRESE ASSOCIATE

Rinnovata anche per il 2020, ed a condizioni economiche invariate, la Convenzioni tra la Siae - Società Italiana degli Autori ed Editori e la Confartigianato Imprese grazie alla quale le imprese associate a Confartigianato che utilizzano nei propri locali, dove si svolge l’attività (aperti al pubblico e non), apparati  di riproduzione di musica e video tutelati dal diritto d’autore (radio, lettori, cd, televisori, etc) , possono usufruire di riduzioni percentuali applicate ai compensi Siae pari al 25% per la “Musica d’ambiente” (40% per gli apparecchi installati su automezzi pubblici) ed al 10% per i “Trattenimenti musicali senza ballo”.

Si ricorda che per “musica d’ambiente” si intende la diffusione della musica nei laboratori artigiani e negli “esercizi commerciali” (locali nei quali vengono effettuate vendite di merci e servizi), nei pubblici esercizi (bar e ristoranti, per i quali è prevista una tabella apposita), nelle sale d’attesa e negli ambienti di lavoro, anche non aperti al pubblico, delle imprese artigiane, con radio, televisori, filodiffusione, riproduttori di dischi, cd, nastri, PC/Internet ed altro.

Si tratta delle situazioni in cui la musica viene utilizzata come aggiunta ambientale o ai servizi resi, al fine di rendere più gradevole la permanenza nei locali dei clienti, del pubblico o dei collaboratori dell’impresa.

Ai fini dell’applicazione delle riduzioni sopra indicate da parte delle Sedi e Filiali Siae in favore degli associati, è necessario che gli stessi esibiscano la tessera di adesione alla Confartigianato oppure documentazione equipollente (lettera su carta intestata dell’Associazione comprovante la situazione associativa).

Il termine per il rinnovo degli abbonamenti, e quindi per il versamento dei compensi usufruendo delle riduzioni, è fissato al 29 febbraio 2020.

Per eventuali ulteriori chiarimenti o informazione sulle differenti agevolazioni, è possibile rivolgersi alla Segreteria della Confartigianato Imprese Crema (Via IV Novembre n. 121/123 - tel. 0373/87112)

Comunicazione periodica utilizzo lavoratori somministrati

14-01-2020

Entro il 31 gennaio le aziende che hanno utilizzato, nel corso del 2019,
lavoratori in somministrazione, dovranno effettuare una comunicazione annuale
obbligatoria ai sindacali aziendali i dati relativi ai contratti di somministrazione..
.

 Si ricorda che entro il 31 gennaio 2020 le aziende che hanno utilizzato, nel corso del 2019, lavoratori in somministrazione, dovranno effettuare una comunicazione annuale obbligatoria alle rappresentanze sindacali aziendali (RSA) ovvero alla rappresentanza sindacale unitaria (RSU) o, in mancanza, agli organismi territoriali di categoria delle associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, con i dati relativi ai contratti di somministrazione stipulati nel 2019 (art. 36 D.lgs. 81/2015).

I dati richiesti sono:  il numero dei contratti di somministrazione di lavoro conclusi; la durata dei contratti; il numero e la qualifica dei lavoratori utilizzati.

Il periodo di riferimento è l’anno 2019 e la comunicazione non dovrà prevedere il nome dei lavoratori somministrati ma solo il dato numerico.

L’invio potrà avvenire tramite: consegna a mano, raccomandata con ricevuta di ritorno, posta elettronica certificata (PEC).
Ordinariamente, sono le Agenzie di Somministrazione che si attivano nel comunicare i dati all’azienda.

Si ricorda altresì che la norma (art. 40, co 1, decreto legislativo n. 81/2015) prevede una sanzione amministrativa pecuniaria pari da euro 250,00 ad euro 1.250,00 in caso di mancato o non corretto assolvimento dell’obbligo comunicativo.

 

ACCISE GASOLIO: RIMBORSO DEL IV TRIMESTRE 2019

Si informa che l`Agenzia delle Dogane ha pubblicato sul proprio sito web il software e le istruzioni per la presentazione delle domande di rimborso delle accise sul gasolio consumato nel 4° trimestre 2019, dal 1° ottobre al 31 dicembre 2019 che potranno essere presentate dal 1° al 31 gennaio 2020.
Con la nota n. 224124 del Direttore centrale, l’Agenzia delle Dogane precisa che l’importo riconosciuto per il quarto trimestre corrisponde a 214,18 euro per mille litri.

Possono presentare domanda di rimborso le imprese per i consumi dei veicoli aventi peso complessivo pari o superiore a 7,5 tonnellate equipaggiati con motore Euro 3 o superiori.

Le imprese che hanno diritto al rimborso possono fruire dell’agevolazione usando il modello F24 con il codice tributo 6740.
Per la domanda sono considerati solo gli acquisti provati attraverso fattura.

Le dichiarazioni devono essere inviate all’Agenzia delle Dogane esclusivamente per via telematica, usando il software che si scarica nel sito della stessa Agenzia.

La nota ricorda anche che il credito maturato nel III° trimestre del 2019 deve essere usato in compensazione entro il 31 dicembre 2020.

La circolare dell’Agenzia delle Dogane precisa che a decorrere dal 1° gennaio 2020 l’art. 8 “Disposizioni in materia di accisa sul gasolio commerciale” del D.L. n. 124/2019, cosiddetto Decreto fiscale, introduce un limite quantitativo fissato in ogni litro di gasolio, consumato da ciascuno dei veicoli che possono beneficiare dell’agevolazione in esame, per ogni chilometro percorso.
Si invita pertanto a prestare la massima cura nell’inserimento delle informazioni, in particolare nella compilazione della colonna “KM PERCORSI” del Quadro A-1.

Di seguito il link al sito dell’Agenzia delle Dogane dove trovare il modello di dichiarazione ed il software per la presentazione della domanda:
https://www.adm.gov.it/portale/benefici-gasolio-autotrazione-4-trimestre-2019

CAMPAGNA SCF 2020 PER GLI ESERCIZI COMMERCIALI E ATTIVITA` ARTIGIANALI CHE DIFFONDONO MUSICA REGISTRATA IN LUOGO PUBBLICO

Ricordiamo a tutti gli interessati i termini, le modalità di adesione e i benefici - previsti dalla Convenzione Confartigianato SCF, riservati agli associati - per il rinnovo delle licenze per diffondere musica registrata in un luogo pubblico  qualunque sia il mezzo utilizzato (radio, tv, cd, computer, lettore mp3, radio in store, ecc.).

La Campagna Associativa 2020 avrà scadenza il 28 febbraio 2020.

MODALITÀ DI ADESIONE (alternative tra loro)

Licenza: tale modalità di adesione è valida per chi non abbia mai sottoscritto una licenza SCF.

In questo caso sarà necessario:

o   stampare l'apposito modulo (cfr. allegato "Licenza_Esercizi_Commerciali_2020");

o   compilarlo in tutti i campi richiesti;

o   sottoscriverlo e timbrarlo nei due appositi spazi;

o   inviarlo agli uffici di SCF tramite posta ordinaria (SCF - Via Leone XIII, 14 - 20145 Milano, c.a. Ufficio Commerciale), fax: 02/46547576, e-mail: campagna@scfitalia.it o PEC scfcommerciale@pec.it.   

NB: A fronte della ricezione del documento, SCF provvederà ad emettere ed inviare via PEC relativa fattura ai fini del pagamento.

- Servizi online: tale modalità di adesione è valida per chi non abbia mai sottoscritto una licenza SCF ed è raggiungibile al seguente link: http://www.scfitalia.it/Servizi-Online.

L’Esercente avrà la possibilità di registrare la propria società e, dopo aver preso visione del preventivo formulato in base ai dati inseriti, scegliere se pagare direttamente con carta di credito/carta prepagata, PayPal® oppure scaricare in formato PDF un bollettino freccia bancario precompilato, utilizzabile presso qualsiasi sportello bancario.

NB: Tutti i clienti già in possesso di licenza SCF dovranno attendere fattura di riferimento per procedere con il pagamento.

RIDUZIONE: 15% (quindici per cento)

Per qualsiasi chiarimento o richiesta di ulteriori informazioni: visita il sito www.scfitalia.it, oppure scrivi a campagna@scfitalia.it, oppure telefona al numero verde 800.76.78.75.

Sportello Campagna SCF S.r.l.  Via Leone XIII n. 14 - 20145 Milano Tel. +39 02 4654751 - Fax +39 02 46547500 campagna@scfitalia.it- www.scfitalia.it

PER ACCONCIATORI ED ESTETISTI AL 31 MAGGIO
Ricordiamo inoltre che per le attività di ACCONCIATORE – ESTETISTA, è fissato al 31 maggio p.v. il termine per il versamento relativo alla Campagna 2020 per la regolarizzazione della diffusione in pubblico di musica registrata. Le tariffe sono rimaste invariate rispetto allo scorso anno. Come per gli anni precedenti la raccolta sarà effettuata dalla SIAE e lo sconto riservato alle aziende di acconciatura ed estetica associate – in virtù della convenzione in vigore tra Confartigianato ed SCF - ammonterà al 15%, come da tabella allegata.

Veicoli inquinanti degli ambulanti: deroga fino al 31 Marzo per l’abilitazione al Move-In

Gli ambulanti potranno installare la “scatola nera” Move-In entro il 31 Marzo 2020, lo ha stabilito Regione Lombardia che ha raggiunto un accordo per favorire l’adesione degli operatori del commercio ambulante al Move-In, il progetto di monitoraggio dei veicoli inquinanti. Dopo questa data non saranno concesse ulteriori deroghe.

I punti dell’accordo a favore degli operatori del commercio ambulante sono:

• gli ambulanti potranno installare la “scatola nera” Move-In entro il 31 marzo 2020;

• il provvedimento consentirà agli operatori del commercio ambulante di percorrere la somma dei chilometri concessi annualmente nell’arco del triennio. Ciò rende possibile una maggiore flessibilità organizzativa e la sostituzione dei veicoli;

• agli operatori che avranno aderito a Move-In sarà consentito muoversi per recarsi ai mercati anche in caso di limitazioni temporanee del traffico;

• per gli autonegozi e gli automarket, (circa 500 in tutta la Lombardia) sarà prevista l’assimilazione ai veicoli di classi Euro superiori (Euro 0 assimilati a Euro 2 e Euro 1 e 2 assimilati a Euro 3). Ciò consentirà la percorrenza di 6000 km/anno per i veicoli Euro 0 e di 9000 km/anno per i veicoli Euro 1 e 2.

N.B. I soggetti che rientrano nella categoria degli operatori del commercio ambulante, sono individuabili tramite la carta di esercizio, mentre gli autoveicoli ad uso negozio, sono individuabili dal libretto di circolazione.

AUTOTRASPORTO: DIVIETI CIRCOLAZIONE ANNO 2020

Con il decreto n. 578 del 12 dicembre 2019 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha diramato le direttive ed il calendario per le limitazioni alla circolazione stradale fuori dai centri abitati per l’anno 2019 per i veicoli ed i complessi di veicoli, per il trasporto di cose, di massa complessiva massima autorizzata superiore a 7,5 tonnellate.

Ecco nel dettaglio il calendario completo:

GENNAIO: domenica 12 - domenica 19 - domenica 26  dalle 9,00 alle 22,00;

FEBBRAIO: domenica 2 - domenica 9 - domenica 16 - domenica 23 dalle 9 alle 22,00;

MARZO: domenica 1 - domenica 8 - domenica 15 - domenica 22 - domenica 29 dalle 9,00 alle 22,00;

APRILE: domenica 5 - domenica 12 - lunedì 13 - domenica 19 - sabato 25 - domenica 26 dalle 9,00 alle 22,00; venerdì 10 dalle 14,00 alle 22,00; sabato 11 dalle 9,00 alle 16,00; martedì 14 dalle 9,00 alle 14,00;  

MAGGIO: venerdì 1 - domenica 3 - domenica 10 - domenica 17 - domenica 24 - domenica 31 dalle 9,00 alle 22,00;

GIUGNO: martedì 2 - domenica 7 -  domenica 14 - domenica 21 - domenica 28 dalle 7,00 alle 22,00;

LUGLIO: sabato 4 - sabato 11 - sabato 18 - sabato 25 dalle 8,00 alle 16,00; domenica 5 - domenica 12 - domenica 19 - domenica 26 dalle 7,00 alle 22,00; venerdì 24 - venerdì 31 dalle 16 alle 22,00;

AGOSTO: sabato 1 - sabato 22 - sabato 29 dalle 8,00 alle 16,00; domenica 2 - domenica 9 - sabato 15 -  domenica 16 - domenica 23 - domenica 30 dalle 7,00 alle 22,00; venerdì 7 - venerdì 14 dalle 16,00 alle 22,00; sabato 8 dalle 8,00 alle 22,00;

SETTEMBRE: domenica 6 - domenica 13 - domenica 20 - domenica 27 dalle 7,00 alle 22,00;

OTTOBRE: domenica 4 - domenica 11 - domenica 18 - domenica 25 dalle 9,00 alle 22,00;

NOVEMBRE: domenica 1 - domenica 8 - domenica 15 - domenica 22 - domenica 29 dalle ore 9,00 alle ore 22,00;

DICEMBRE: domenica 6 - martedì 8 - domenica 13 - domenica 20 - venerdì 25 - sabato 26 - domenica 27 dalle 9,00 alle 22,00.

Tra le varie deroghe e precisazioni si ricorda che:

  1. Per i veicoli provenienti dall’estero e dalla Sardegna, muniti di idonea documentazione l’orario di inizio del divieto è posticipato di 4 ore.

  2. Per i veicoli diretti all’estero, muniti di idonea documentazione attestante la destinazione del viaggio, l’orario di termine del divieto è anticipato di due ore, così come per i veicoli diretti in Sardegna l’orario di termine del divieto è anticipato di 4 ore.

  3. È possibile, in base alle disposizioni del Decreto in oggetto, ottenere deroghe particolari dalle Prefettura che, accertata la reale rispondenza di quanto richiesto ove non sussistano motivazioni contrarie, rilascia il provvedimento autorizzativi.

    Presso la Segreteria della Confartigianato Imprese Crema (tel. 0373/87112) è possibile consultare il testo completo del Decreto e ottenere le necessarie informazioni

AL VIA I SALDI INVERNALI

Si ricorda che sabato 4 gennaio inizierà in Lombardia il periodo dei saldi invernali che durerà per 60 giorni e terminerà il prossimo 5 marzo

CENPI-CONFARTIGIANATO: Tanti vantaggi per l'impresa e la famiglia su luce e gas

Tra i servizi offerti dal sistema Confartigianato uno dei maggiormente apprezzati e in continua espansione è senza dubbio quello relativo alla fornitura di energia elettrica e gas gestito attraverso il C.En.P.I, il (Consorzio Energia per le Piccole Imprese) che vede tra i propri soci anche la Confartigianato Imprese Crema presso la cui sede di Via IV Novembre 121 è operante tutti i giorni uno sportello.

Referente dell’Ufficio C.En.P.I dell’Associazione cremasca è Patrini Patrizia, alla quale abbiamo chiesto di presentarci il Consorzio: “Il C.En.P.I. opera come gruppo d'acquisto e quindi è in grado di individuare i fornitori migliori e ottenere i prezzi più convenienti sul mercato sia per l’energia elettrica che per il gas. Attraverso l’aggregazione dei consumi di più di 25000 utenze il Consorzio riesce a trattare con i maggiori fornitori di energia e gas ottenendo i migliori prezzi di mercato. Inoltre viene offerta assistenza e consulenza, qualificata e costante, finalizzata all'individuazione delle soluzioni migliori per ottimizzare le forniture e alla risoluzione di problematiche specifiche”.

A chi sono rivolti i servizi del C.En.P.I.? “Il consorzio rappresenta gli interessi della micro, piccola e  media impresa, ma anche di tutti coloro che intendono avere un referente qualificato, indipendente e, soprattutto, che sta dalla parte dei propri clienti. Inoltre da alcuni anni il Consorzio rappresenta anche gli interessi degli utenti domestici e ad oggi migliaia di famiglie, ma anche enti, istituzioni, parrocchie e associazioni, hanno scelto la professionalità e l’affidabilità  del C.En.P.I. per la fornitura di energia elettrica e gas”.

Quali sono i reali vantaggi per chi aderisce al C.En.P.I.?Il risparmio effettivo in termini economici sia per l’energia elettrica che per il gas è notevole. Inoltre viene garantita assistenza gratuita e dedicata da parte di funzionari specializzati e un servizio di qualità senza rischi di interruzione, senza la necessità di sostituire il proprio contatore e senza la richiesta di sottoscrizione di abbonamenti o di quote di adesione. Le bollette dell’energia continuano ad essere una voce di costo importante sia per le imprese che per le famiglie. il Consorzio Cenpi di Confartigianato dimostra ancora una volta che risparmiare, ed evitare brutte sorprese, non solo è possibile, ma è una certezza se ci si affida a un operatore serio e che lavora direttamente sul territorio”.

Come si deve fare per aderire al C.En.P.I.? “E’ molto semplice. Ci si rivolge al nostro sportello dove, prima di qualsiasi impegno di fornitura, è possibile richiedere gratuitamente un preventivo, non vincolante, dei costi di fornitura sulla base del proprio fabbisogno energetico. L’adesione all’offerta, poi, non comporta spese di migrazione né di impianti, in quanto l’erogazione utilizza la rete già esistente. Inoltre la fatturazione è chiara e comprensibile con l’ulteriore vantaggio di avere sempre come interlocutore per qualsiasi problema e informazione una persona fisica e non anonimi call center”.

Un supporto importante anche in vista della fatidica scadenza del 1° luglio 2020? “Molti utenti ancora non sanno, o ne sono scarsamente informati, che 1° luglio 2020 sarà una data cruciale per le forniture di luce e gas. Infatti per completare il passaggio dal mercato tutelato al mercato libero, sparirà la ‘Maggior Tutela’, cioè la tariffa con i prezzi calmierati dallo Stato. In altre parole, tutti gli utenti saranno costretti, se ancora non l’hanno fatto, a trovare la proposta più adeguata alle loro esigenze tra i diversi fornitori, con tutte le incertezze del caso legate a prezzi, durata dei contratti ed eventuali bonus promozionali. Il 1° luglio 2020 apparentemente è una data lontana. In realtà per le famiglie e le imprese italiane è molto più vicina di quanto sembri. Per questo è importante avere un punto di riferimento sicuro come il C.En.P.I. per affrontare questo passaggio, saper scegliere quella più conveniente tra 700 fornitori e migliaia di offerte”

Per informazioni, preventivi e sottoscrizione di contratti è possibile rivolgersi presso lo “Sportello C.En.P.I.” – Confartigianato Imprese Crema (Via IV Novembre n. 121/123 – tel 0373/87112) referente signora Patrizia Patrini

CONFARTIGIANATO CREMA: SERVIZIO DI ASSISTENZA CONTABILE E FISCALE ALL'AVANGUARDIA!

Non solo l’implementazione di servizi innovativi, per consentire alle imprese di affrontare le nuove sfide di un mercato sempre più complesso e globale, ma anche la costante e continua evoluzione e specializzazione dei tradizionali servizi da sempre messi in campo per accompagnare gli imprenditori nel loro cammino quotidiano.

E’ questa la “mission” che da sessant’anni sta caratterizzando l’attività della Confartigianato Imprese Crema e della società di servizi Artigianservice Srl e che le vedrà assiduamente impegnate anche per il prossimo futuro.

L’assistenza contabile, fiscale e tributaria è tradizionalmente una delle attività qualificanti del sistema associativo e attualmente il team di operatori è composto da Debora Foglio, Elena Guerini (contabilità ordinaria), Maria Ornella Aiolfi, Lorenza Brambini e Mattia Ponzoni (contabilità semplificata/regime forfettario).

Le problematiche contabili-fiscali e tributarie sono da sempre per le imprese un punto delicato della loro gestione. L’imprenditore, impegnato ovviamente a svolgere la propria attività, non può essere lasciato solo nel comprendere ed adempiere a tutti gli obblighi a ciò connessi e pertanto deve necessariamente avvalersi di consulenza ed assistenza qualificate. Pertanto l’Ufficio Contabilità va incontro a tutte le esigenze delle imprese in modo da garantire il rispetto delle disposizioni in vigore, assistendo e orientando le aziende nell’espletamento di tutti gli obblighi contabili e fiscali, offrendo assistenza e consulenza personalizzata in fase di costruzione dell’impresa e qualora intervenissero eventuali operazioni straordinarie.

Le aziende associate possono usufruire di assistenza personalizzata in relazione a tematiche contabili, fiscali, tributarie e societarie. L’ufficio, in stretta sinergia con gli altri reparti della struttura, è in grado di soddisfare svariate esigenze imprenditoriali legate alla vita aziendale quali la scelta della forma giuridica più adatta in fase di costituzione di un’impresa; assistenza per la tenuta della contabilità; informazione completa in caso di operazioni straordinarie di conferimento, trasformazione, affitto o cessione d’azienda, quote sociali; espletamento di tutti gli adempimenti; assistenza e accompagnamento in occasione di visite ispettive da parte degli Uffici dell’Amministrazione Finanziaria e nella gestione del contenzioso.

Senza tralasciare il fondamentale aspetto della divulgazione e l'aggiornamento diretto alle imprese per quanto riguarda le novità sia normative che procedurali. Con incontri personalizzati o per gruppi omogenei ristretti di Imprese, recentemente si e affrontato la questione dell’ampliamento del regime forfettario e l’introduzione della Fatturazione Elettronica, individuando le miglior soluzioni operative ed economiche per ogni tipologia d’impresa. Analogamente si sta procedendo in questo periodo per quanto riguarda la novità prevista dal prossimo 1 gennaio 2020 relativamente ai Corrispettivi Elettronici.

Si è sempre puntato a mantenere il servizio su livelli d’eccellenza, curando la formazione e l’aggiornamento del personale, utilizzando strumenti sempre all’avanguardia dal punto di vista tecnologico-informatico, ottimizzando le potenzialità informative-formative e consulenziali offerte dal sistema Confartigianato a tutti i livelli e attivando importanti sinergie con qualificati partner professionali del territorio. Un insieme di eccellenze che garantiscono la miglior operatività possibile offrendo sicurezza e certezze alle aziende che si rivolgono alla struttura.

Un servizio altamente professionale, efficace ed efficiente personalizzato sulle reali esigenze della singola impresa, così come ‘tagliate su misure’ per le aziende associate sono anche le tariffe applicate per il sevizio di tenuta della contabilità e assistenza fiscale e tributaria.

Le aziende interessate a conoscere il sevizio offerto e ad avere un preventivo dei costi possono rivolgersi direttamente presso la sede di Confartigianato Crema-Artigianservice Srl in via IV Novembre n. 121/123 (tel. 0373/87112).

CONFARTIGIANATO CREMA: ATTIVO LO SPORTELLO ELFI PER I SERVIZI AL LAVORO – OPPORTUNITA' E INCENTIVI PER LAVORATORI E AZIENDE

Da alcuni anni la struttura della Confartigianato Imprese Crema è accreditata ai Servizi al Lavoro presso la Regione Lombardia come sede territoriale di ELFI, l’Ente Lombardo di Formazione Imprese, di cui è presidente Pierpaolo Soffientini,

L’Ufficio territoriale presso la sede di Via IV Novembre 121/123 è gestito da Monica Miano, a cui abbiamo chiesto di illustrarci di cosa si occupa: “Le Politiche Attive per il Lavoro sono iniziative, programmi ed incentivi volti a favorire l’inserimento o il reinserimento nel mondo del lavoro. Sono promosse da organismi nazionali o regionali e sono indirizzate a soggetti che versano in una condizione di difficoltà a livello occupazionale. Si sviluppano attraverso azioni di orientamento, formazione, riqualificazione e ricollocazione di chi è in cerca del primo impiego e di chi ha perso il lavoro e ha bisogno di essere supportato. Favoriamo l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, anche tramite strumenti mirati quali la nostra piattaforma Job Talent (www.jobtalentconfartigianato.it), dando l’opportunità di individuare le forme contrattuali più adatte alle necessità di lavoratori e imprese usufruendo di sgravi, incentivi e bonus occupazionali”.

Vediamo nel dettaglio alcune di queste misure e agevolazioni?

“La Dote Unica Lavoro è una misura regionale che permette di accompagnare le persone in difficoltà occupazionale tramite servizi al lavoro e attività formative. Risponde alle esigenze delle persone nelle diverse fasi della loro vita professionale attraverso un’offerta integrata e personalizzata dei servizi. Un’altra misura è  il  programma ‘Garanzia Giovani’, attraverso il quale le aziende possono beneficiare dello sconto contributivo per 1 anno, pari al 100% dei contributi INPS a carico del datore di lavoro fino ad un massimo di € 8.060,00. Questa agevolazione è applicabile sui contratti a tempo indeterminato, compreso l’apprendistato professionalizzante e per l’assunzione di giovani in età compresa tra i 16 ed i 29 anni che risultino iscritti e profilati presso il programma Garanzia Giovani. Tale misura è cumulabile con l’incentivo strutturale all’occupazione giovanile, che prevede uno sgravio contributivo del 50% per i successivi due anni. Un'altra agevolazione è prevista per le assunzioni a tempo pieno ed indeterminato di coloro che percepiscono la NASPI (indennità di disoccupazione) con uno sgravio contributivo del 20% dell’indennità mensile di Naspi residua che sarebbe stata corrisposta al lavoratore se non fosse stato assunto. Altre misure sono poi previste per le  assunzioni di lavoratrici prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi, soggetti over 50 disoccupati da oltre 12 mesi e studenti che hanno svolto presso il medesimo datore di lavoro attività di alternanza scuola-lavoro”.

Il vostro intervento è a supporto solo di quanti cercano un lavoro dipendente?

“No, tra le azioni previste da Dote Unica Lavoro vi è anche il tutoraggio all’autoimpiego e alla creazione d’impresa e questa tipologia di servizio d’orientamento viene offerto a chi ha intenzione di mettersi in proprio. Il servizio prevede sia il percorso di accompagnamento alla definizione dell’idea e del progetto imprenditoriale, sia il tutoraggio nelle fasi successive all’avvio dell’impresa stessa. La consulenza si svolge attraverso incontri e colloqui individuali, i cui principali passaggi sono: informazioni sulle opportunità e le agevolazioni; individuazione e sviluppo dell’idea imprenditoriale; supporto allo start up d’impresa e assistenza alla compilazione della documentazione e predisposizione di business plan e piani d’impresa”.

Quale pensa siano i punti di forza dei progetti “garanzia giovani” e “dote unica lavoro”?

Ritengo che Garanzia Giovani e Dote Unica Lavoro siano strumenti realmente in grado di offrire supporto a chi cerca un’occasione di inserimento o reinserimento lavorativo. Oltre la possibilità per i candidati di ricevere concrete proposte lavorative – incentivate dai bonus per assunzioni o inserimenti in stage – anche il percorso formativo si rivela molto   importante. Per una persona in cerca di occupazione, che spesso si trova in una condizione di difficoltà, è fondamentale ricevere supporto, orientamento e motivazione. Sono convinta che in questa fase l’operatore possa fare davvero la differenza: trovare un professionista che prenda realmente a cuore la condizione del candidato e che metta a sua disposizione strumenti, conoscenze e competenze è un aspetto di grandissimo valore.

È un feedback che abbiamo ricevuto spesso dai nostri candidati: l’importanza di percepire di non essere soli, di non essere considerati come un numero ma come individui unici che hanno bisogno di sostegno e di una guida”.

Le imprese e i lavoratori interessati possono rivolgersi, previo appuntamento, allo sportello Elfi della Confartigianato Crema (via IV Novembre 121/123 – tel 0373-87112) referente signora Monica Miano.

 

 

 

 

 

       

 

 

 

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