domenica 17 febbraio 2019

In evidenza

MODIFICA TEMPORANEA ORARI APERTURA UFFICI

Si comunica che l'Ufficio Contabilità della sede di Crema

e l'Ufficio di Pandino

resteranno temporaneamente chiusi al pubblico

nei pomeriggi delle giornate

di MARTEDI' e di GIOVEDI'.

CE.N.PI: TANTI VANTAGGI PER LA TUA IMPRESA E LA TUA FAMIGLIA Il Consorzio di Confartigianato: unico referente per far crescere il risparmio.

Il C.En.P.I. opera come gruppo d'acquisto, quindi è in grado di individuare i fornitori migliori e ottenere i prezzi più convenienti.

Come emanazione di Confartigianato , che rappresenta gli interessi di 520.000 imprese associate, il C.En.P.I. offre assistenza e consulenza, qualificata e costante, finalizzata all'individuazione delle soluzioni migliori per ottimizzare le forniture di energia elettrica,gas e alla risoluzione di problematiche specifiche.

Il Consorzio, dal 2013, rappresenta anche gli interessi degli utenti domestici. Ad oggi più di  3.000 famiglie hanno scelto la professionalità e l’affidabilità  del C.En.P.I. per la fornitura di casa propria.

La fatturazione è chiara e comprensibile. Inoltre garantisce un vero rapporto consulenziale nei confronti del mercato libero dell'energia, sempre in evoluzione e sempre più globalizzato.

L’adesione all’offerta non comporta spese di migrazione né di impianti, in quanto l’erogazione utilizza la rete già esistente.

Richiedi subito un preventivo gratuito e non vincolante di confronto con le attuali condizioni economiche. Il referente Cenpi presso la Confartigianato Imprese Crema (Patrini Patrizia – 0373787112) è ha disposizione per tutte le informazioni e i chiarimenti del caso.

Le notizie

LEGGE DI BILANCIO – Giù il costo del lavoro per le piccole imprese: Confartigianato ottiene la riduzione delle tariffe Inail

La manovra economica segna un risultato storico per Confartigianato: parliamo della riduzione delle tariffe Inail pagate dagli artigiani, un obiettivo che la Confederazione insegue da oltre 20 anni per ottenere una revisione dei premi in linea con il reale andamento degli infortuni sul lavoro.
E, finalmente, la legge di bilancio fa scattare dal primo gennaio 2019 il nuovo sistema tariffario Inail che abbatte di circa il 30% i tassi medi per le imprese. Tradotto in pratica, è una bella sforbiciata al costo del lavoro: per il 2019 il taglio vale complessivamente 410 milioni, ai quali se ne aggiungono 525 per il 2020 e altri 600 milioni per il 2021. Un risultato economico che riconosce l’impegno delle imprese sul fronte della sicurezza del lavoro, come ha spiegato Riccardo Giovani, direttore delle politiche sindacali di Confartigianato:E’ una battaglia storica di Confartigianato. Non abbiamo mai chiesto nulla che non ci spettasse. Ne’ sconti, ne’ privilegi: abbiamo chiesto sempre e soltanto, e rivendicato con forza con la nostra tenace azione, che ci venisse riconosciuto il grande investimento per la sicurezza sul lavoro e per il miglioramento di tutte le misure antiinfortunistiche nelle imprese. Abbiamo ottenuto ottimi risultati e per questo meritavamo una riduzione delle tariffe”.
La manovra premia gli sforzi delle piccole imprese anche sul fronte della formazione e dell’innovazione. Un occhio di riguardo che si traduce in un bonus maggiore ai piccoli imprenditori che investono sulla formazione del personale in competenze tecnologiche legate al piano Impresa 4.0. Per le piccole imprese il credito d’imposta vale 250 milioni di euro nel 2020. “E’ stato prorogato anche per il 2019 – ha precisato sempre Riccardo Giovani – il credito d’imposta a favore delle imprese che mandano i lavoratori in formazione nelle attività e nelle materie inerenti le nuove tecnologie. In questa proroga, grazie all’azione di Confartigianato, abbiamo ottenuto che il bonus a favore delle piccole imprese venisse incrementato, infatti è pari al 50%, più alto a favore delle piccole imprese, a riconoscimento del grande lavoro che stiamo facendo su questo terreno”.
 

30 APRILE 2019: SCADE IL TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DEL MUD

Entro il 30 aprile tutte le aziende che nel corso dell`anno precedente hanno prodotto rifiuti pericolosi dovranno predisporre e presentare alla Camera di Commercio il MUD (Modello Unico di Dichiarazione Ambientale dei rifiuti). Dovranno presentare il MUD anche le imprese di 10 o più addetti che producono rifiuti non pericolosi.

L'Ufficio Ambiente e Sicurezza della Confartigianato Imprese Crema assisterà le aziende per la compilazione e la presentazione del MUD annuale, per la compilazione dei registri, dei formulari e per tutti i servizi legati a rifiuti, emissioni in atmosfera e normative ambientali in genere.

Per il servizio di compilazione e presentazione del Mud si invitano le aziende a rivolgersi presso l'Ufficio Segreteria dell'Associazione (0373/87112) entro e non oltre il 15 marzo 2019 provvedendo a portare:

- Il registro di carico e scarico dei rifiuti;

- I formulari di smaltimento rifiuti dell`anno precedente

 

 

AUTOLIQUIDAZIONE INAIL 2018-2019: ECCO I NUOVI TERMINI PER IL PAGAMENTO

La circolare dell’INAIL n. 1 dell'11 gennaio 2019 fornisce le prime istruzioni per l’autoliquidazione 2018-2019 e chiarisce che è rinviato dal 16 febbraio al 16 maggio il termine per il pagamento dei premi delle polizze dipendenti, delle polizze artigiane e di quelle del settore marittimo al fine di consentire l’applicazione delle nuove tariffe dei premi oggetto di revisione.

 In particolare:

  1. il termine del 31 dicembre 2018 entro cui l’Inail rende disponibili al datore di lavoro gli elementi necessari per il calcolo del premio assicurativo è stato differito al 31 marzo 2019
  2. il termine del 16 febbraio 2019 entro cui inviare la comunicazione motivata di riduzione delle retribuzioni presunte è stato differito al 16 maggio 2019
  3. il termine del 16 febbraio 2019 previsto per il versamento tramite F24 e F24EP dei premi ordinari e dei premi speciali unitari artigiani, dei premi relativi al settore navigazione, per il pagamento in unica soluzione e per il pagamento della prima rata in caso di rateazione ai sensi delle leggi 449/1997 e 144/1999 è stato differito al 16 maggio 2019
  4. il termine del 28 febbraio 2019 per la presentazione telematica delle dichiarazioni delle retribuzioni è stato differito al 16 maggio 2019.

In caso di pagamento del premio in 4 rate, i termini di scadenza della prima e della seconda rata per il 2019 sono unificati al 16 maggio 2019. Il rinvio dell’autoliquidazione comporta anche il differimento dei termini per il pagamento dei contributi associativi il cui primo acconto è effettuato nel mese di luglio 2019.

Per le polizze scuole, apparecchi rx, sostanze radioattive, pescatori, frantoi, facchini nonché barrocciai/vetturini/ippotrasportatori, invece, restano confermati i termini di scadenza per il pagamento e per gli adempimenti relativi ai premi speciali anticipati per il 2019 nonché la riduzione prevista dalla legge 147/2013, pari al 15,24%. Per la riduzione del premio nel primo biennio di attività, continua ad essere disponibile il servizio online OT20. Anche per le società di somministrazione è confermato il termine di scadenza del 18 febbraio 2019 in relazione ai premi del 4° trimestre 2018; le nuove tariffe, invece, si applicano dal 1° gennaio 2019. Resta esclusa per il settore edile la riduzione dei premi assicurativi mentre si applica la riduzione alla regolazione 2018 nella misura dell’11,50%. La circolare, inoltre, disciplina il pagamento dei premi nel caso di cessazione dell’attività nel periodo compreso tra il 1° gennaio e la data di scadenza dell’autoliquidazione.

AUTOTRASPORTO: DIVIETI CIRCOLAZIONE ANNO 2019

Con il decreto n. 525 del 04 dicembre 2018 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha diramato le direttive ed il calendario per le limitazioni alla circolazione stradale fuori dai centri abitati per l’anno 2019 per i veicoli ed i complessi di veicoli, per il trasporto di cose, di massa complessiva massima autorizzata superiore a 7,5 tonnellate.

Ecco nel dettaglio il calendario completo:

a) tutte le domeniche dei mesi di febbraio, marzo, aprile, maggio, ottobre, novembre e dicembre, dalle 9,00 alle 22,00;

b) tutte le domeniche dei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre dalle 7,00 alle 22,00

c) dalle  ore14,00 alle 22,00 del 19 aprile;

d) dalle ore 9,00 alle ore 16,00 del 20 aprile;

e) dalle ore 9,00 alle ore 22 nelle giornate del: 22 aprile, 25 aprile, 1 maggio, 1 novembre, 25 dicembre e 26 dicembre;

f) dalle ore 8,00 alle ore 16,00 nelle giornate del: 6 luglio, 13 luglio, 20 luglio, 17 agosto, 24 agosto e 31 agosto;

g) dalle ore 16,00 alle ore 22,00 nelle giornate del: 26 luglio, 2 agosto e 9 agosto;

h) dalle ore 8,00 alle ore 22,00 nelle giornate del: 27 luglio, 3 agosto e 10 agosto;

i) dalle ore 9,00 alle ore 14,00 del 24 dicembre

Tra le varie deroghe e precisazioni si ricorda che:

  1. Per i veicoli provenienti dall’estero e dalla Sardegna, muniti di idonea documentazione l’orario di inizio del divieto è posticipato di 4 ore.

  2. Per i veicoli diretti all’estero, muniti di idonea documentazione attestante la destinazione del viaggio, l’orario di termine del divieto è anticipato di due ore, così come per i veicoli diretti in Sardegna l’orario di termine del divieto è anticipato di 4 ore.

  3. È possibile, in base alle disposizioni del Decreto in oggetto, ottenere deroghe particolari dalle Prefettura che, accertata la reale rispondenza di quanto richiesto ove non sussistano motivazioni contrarie, rilascia il provvedimento autorizzativi.

    Presso la Segreteria della Confartigianato Imprese Crema (tel. 0373/87112) è possibile consultare il testo completo del Decreto e ottenere le necessarie informazioni

Confidi Systema!: approvata la bozza di bilancio 2018: oltre 834 milioni di garanzie erogate alle imprese nel primo triennio

Il Consiglio di Amministrazione di Confidi Systema! ha approvato i risultati preliminari relativi all’esercizio 2018, chiudendo così il primo triennio di operatività della Società nata lo scorso 1° gennaio 2016 dalla fusione di cinque confidi lombardi. I Risultati, pienamente in linea con gli obiettivi del piano strategico 2016-2018, riflettono la redditività sostenibile della Società, che deriva dalla solidità della base patrimoniale, dalla posizione di liquidità e dal modello di business e organizzativo fortemente digitalizzato che punta a standard di efficienza operativa ed efficacia nel servizio ai clienti.

Il Bilancio 2018 si chiude nel segno della continuità rispetto all’intero triennio con un utile di esercizio di poco inferiore ai 2,3 milioni di euro.

Il Total Capital Ratio al 31/12 è pari al 20,79 % a fronte di una copertura delle sofferenze superiore al 77 %.

Sul piano gestionale, continua la crescita del flusso di Garanzie prestate attestatosi a 293 milioni di euro contro i 286 milioni erogati nell’anno precedente (+2,5%), con una quota significativa a sostegno dei programmi di investimento (16,5%), a testimonianza di una imprenditoria che pur in un quadro generale sfidante lavora per la ripresa del territorio.

"Si chiude per noi un triennio positivo in cui abbiamo centrato gli obiettivi del Piano Strategico 2016-2018, sostenendo l’economia reale con un flusso di nuove garanzie nel triennio per complessivi 834 milioni di euro, circa 100 milioni in più rispetto al triennio 2013-2015, e ponendoci fin dal 2017 al primo posto in Italia per operatività. - ha affermato il Presidente Lorenzo Mezzalira -  Abbiamo prodotto Utili per circa 7,7 milioni di euro contro perdite cumulate nel periodo 2013/15 pari a 21 milioni di euro. Oltre alla crescita operativa, abbiamo realizzato un’intensa campagna di miglioramento della qualità del PTF, portando le garanzie in bonis dai 382 milioni al 1/1/2016 ai 447 milioni al 31/12/2018 e abbattendo le posizioni NON PERFORMING NETTE dai 48 milioni di fine 2015 ai 37 milioni del 2018, con un’incidenza netta scesa dall’11,2% al 7,64%".

"Infine abbiamo raggiunto anche l’obiettivo di investimento in MiniBond costruendo uno stock di oltre 26 milioni di emissioni comprate, quale primo step di un percorso di avvicinamento del Risparmio all’Economia Reale. Da queste basi, quindi - ha concluso il Presidente - partiamo con i nuovi progetti per il triennio 2019-2021, con l’obiettivo di diventare un hub della finanza d’impresa appositamente rivolto alle PMI per poterne soddisfare i bisogni più diversi e mirati, da un lato consolidando quotidianamente la partnership con il sistema bancario e dall’altro ampliando le fonti di accesso al credito attraverso la partecipazione a piattaforme Fintech o a Fondi di Investimento Alternativi consapevoli che la costruzione di un efficiente e diversificato mercato della finanza d’impresa è una delle più importanti leve per lo sviluppo del Paese".

DECRETO FGAS: STOP DEL CONSIGLIO DI STATO

Il decreto sugli F-gas varato dal Governo in via preliminare il 16 marzo scorso non ha superato l’esame del Consiglio di Stato che lo ritrasmesso al Ministero dell’Ambiente. All’origina della decisione c’è la necessità di chiarire e modificare aspetti di forma e sostanza legati soprattutto agli adempimenti e ai costi burocratici a carico delle imprese oltre che di controllare la conformità con le norme europee per evitare che l’Italia applichi condizioni peggiorative rispetto al resto del Continente.

La bocciatura del Consiglio di Stato raccoglie il pieno sostegno di Confartigianato che, proprio sulla richiesta di semplificare gli adempimenti economici e burocratici del decreto, ha ingaggiato una lunga battaglia con il Ministero dell’Ambiente.

Quella delle norme sull’uso dei gas fluorurati a effetto serra è infatti una vicenda che si trascina da molti anni e riguarda migliaia di aziende che utilizzano questo tipo di gas: dagli impiantisti agli autoriparatori. Ma anche tutte quelle attività che operano su apparecchiature di uso domestico e industriale contenenti i cosiddetti F-gas: pompe di calore, gruppi frigoriferi, condizionatori d’aria, lavatrici industriali, climatizzatori in abitazioni e su auto.

I gas serra, si sa, sono nocivi per l’ambiente e l’Europa nel 2014 ha emanato un Regolamento per disciplinarne le emissioni. Ma in Italia, come sempre, la burocrazia supera ogni aspettativa.

E ora Confartigianato riparte all’attacco per chiedere al Ministero dell’Ambiente una adeguata semplificazione del decreto che, una volta corretto, dovrà tornare al vaglio del Consiglio di Stato per il sì definitivo e il successivo via libera finale da parte del Governo.

SICUREZZA: CONTRIBUTI FINO AL 65% DELL’INVESTIMENTO GRAZIE AL NUOVO BANDO ISI INAIL

Si comunica che l'INAIL ha confermato, anche per il 2019, lo strumento di finanziamento alle iniziative delle imprese e dei lavoratori autonomi in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Si tratta, come di consueto, di misure di incentivazione di progetti per il superamento delle condizioni minime di legge, che vanno comunque attestate dalle imprese partecipanti.

È prevista, anche per questa edizione, una procedura a sportello, suddivisa in 3 fasi, con il “click day” fissato per il mese di giugno 2019. Gli assi di finanziamento sono i seguenti 5:

1.    Linea generalista – progetti di investimento, modelli di organizzazione e gestione sicurezza (MOG), responsabilità sociale;

2.    Linea tematica – riduzione del rischio per movimentazione manuale dei carichi (MMC);

3.    Linea bonifiche dall’amianto;

4.    Linea micro e PMI – interventi specifici per imprese e lavoratori autonomi della pesca del TAC e pelletteria;

5.    Linea agricoltura.

Il contributo sarà erogabile in conto capitale e coprirà il 65% delle spese dell’investimento. Per quanto riguarda le date si informa infine che per il giorno 11 aprile 2019 è fissata l’apertura della procedura informatica per la (pre)compilazione delle domande. Il 6 giugno 2019 verrà poi trasmesso alle imprese che hanno superato la fase precedente il codice identificativo, necessario alla partecipazione al “click day” (che si terrà fra giugno e luglio 2019), con l’assegnazione effettiva dei finanziamenti.

“Nuova Sabatini”: dal 7 febbraio riapertura delle domande di accesso all’incentivo

Con avviso del 29 gennaio 2019, il Ministero dello Sviluppo Economico, ha disposto la riapertura dello sportello “Nuova Sabatini”.
In particolare il MiSE ha firmato, in data 28 gennaio 2019, due specifici decreti grazie ai quali pertanto potranno essere nuovamente presentate, a partire dal 7 febbraio 2019, le domande di accesso all’incentivo in oggetto (v. Decreto Direttoriale 1338).
Come noto, la legge di Bilancio 2019 aveva disposto lo stanziamento di nuove risorse finanziarie pari a 480 milioni di euro (art.1 comma 200 della legge 30 dicembre 2018 n. 145).
Il Decreto Direttoriale 1337 consente, inoltre, il salvataggio delle richieste di prenotazione pervenute nel mese di dicembre 2018 e non soddisfatte per insufficienza delle risorse disponibili.
Si ricorda che la normativa base di riferimento per la concessione dei contributi resta quella del decreto interministeriale 25 gennaio 2016 e della circolare direttoriale del 15 febbraio 2017, n. 14036 e successivi interventi.

Beneficiari
Possono beneficiare dell’agevolazione le micro, piccole e medie imprese (PMI) che alla data di presentazione della domanda:
− sono regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese o nel Registro delle imprese di pesca;
− sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali;
− non rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione Europea;
− non si trovano in condizioni tali da risultare imprese in difficoltà;
− hanno sede in uno Stato Membro purché provvedano all’apertura di una sede operativa in Italia entro il termine previsto per l’ultimazione dell’investimento.
Sono ammessi tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca, ad eccezione dei seguenti:
− attività finanziarie e assicurative;
− attività connesse all’esportazione e per gli interventi subordinati all’impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti di importazione.

Iniziative ammissibili
La misura sostiene gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali.
I beni devono essere nuovi e riferiti alle immobilizzazioni materiali per “impianti e macchinari”, “attrezzature industriali e commerciali” e “altri beni” ovvero spese classificabili nell’attivo dello stato patrimoniale alle voci B.II.2, B.II.3 e B.II.4 dell’articolo 2424 del codice civile, come declamati nel principio contabile n. 16 dell’OIC (Organismo italiano di contabilità), nonché a software e tecnologie digitali.
Non sono in ogni caso ammissibili le spese relative a terreni e fabbricati, relative a beni usati o rigenerati, nonché riferibili a “immobilizzazioni in corso e acconti”.
Gli investimenti devono soddisfare i seguenti requisiti:
− autonomia funzionale dei beni, non essendo ammesso il finanziamento di componenti o parti di macchinari che non soddisfano tale requisito;
− correlazione dei beni oggetto dell’agevolazione all’attività produttiva svolta dall’impresa.

Contributi
Le agevolazioni consistono nella concessione da parte di banche e intermediari finanziari, aderenti all’Addendum alla convenzione tra il Ministero dello sviluppo economico, l’Associazione Bancaria Italiana e Cassa depositi e prestiti S.p.A., di finanziamenti alle micro, piccole e medie imprese per sostenere gli investimenti previsti dalla misura, nonché di un contributo da parte del Ministero dello sviluppo economico rapportato agli interessi sui predetti finanziamenti.
L’investimento può essere interamente coperto dal finanziamento bancario (o leasing).
Il finanziamento o leasing deve essere:
− di durata non superiore a 5 anni;
− di importo compreso tra 20.000 euro e 2 milioni di euro;
− interamente utilizzato per coprire gli investimenti ammissibili.
Il contributo del Ministero dello sviluppo economico è un contributo il cui ammontare è determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento, ad un tasso d’interesse annuo pari al:
− 2,75% per gli investimenti ordinari;
(Esempio: investimento di € 100.000,00 contributo € 7,717,37)
− 3,575% per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti (investimenti in tecnologie cd. “industria 4.0”).
(Esempio: investimento di € 100.000,00 contributo € 10.092,38).

Presentazione domande
La PMI presenta alla Banca o all’intermediario finanziario, unitamente alla richiesta di finanziamento o di locazione finanziaria, la domanda di accesso al contributo ministeriale, attestando il possesso dei requisiti e l’aderenza degli investimenti alla previsione di legge. La domanda può essere presentata esclusivamente online tramite PEC secondo le modalità previste nella sezione Beni Strumentali “Nuova Sabatini” Presentazione domande.

LEGGE DI BILANCIO – Luci e ombre della manovra economica all’esame di Confartigianato

E’ un giudizio in chiaroscuro quello che Confartigianato ha espresso sulle misure della manovra economica. Il punto sui contenuti della Legge di bilancio è stato fatto nei giorni scorsi nel corso della Giunta Esecutiva della Confederazione riunita a Roma.

Il Presidente Giorgio Merletti e il Segretario Generale Cesare Fumagalli hanno illustrato e analizzato con i membri di Giunta le misure di immediato impatto sull’artigianato e sulle piccole imprese. Che non sono poche e mostrano un’inedita attenzione del Governo ai piccoli imprenditori.

In particolare, sono arrivate risposte positive a battaglie storiche condotte da Confartigianato. E’ il caso della riduzione delle tariffe Inail a carico degli artigiani, il raddoppio della deducibilità dell’Imu sugli immobili strumentali delle imprese, il via libera alla piena applicazione della tassazione per cassa – pagamento delle tasse dopo l’incasso delle fatture – per gli imprenditori in contabilità semplificata.

La lista delle misure apprezzate da Confartigianato è lunga ma sono luci che non fanno dimenticare le pesanti ombre della tenuta dei conti pubblici e dell’andamento della congiuntura a livello internazionale. A preoccupare Confartigianato sono la compatibilità con la mole di risorse dedicate nella manovra a sterilizzare le clausole di salvaguardia e le misure sul reddito di cittadinanza e la revisione del sistema previdenziale. Norme che distolgono risorse preziose e che, a giudizio di Confartigianato, sarebbe stato meglio destinare al sostegno dello sviluppo imprenditoriale. In proposito, il Presidente Giorgio Merletti, non ha dubbi: “Noi pensiamo si debba puntare al lavoro di cittadinanza più che al reddito di cittadinanza. Perché è il lavoro che crea reddito. E successivamente si si può pensare a una sua giusta redistribuzione. Certo, occorre aiutare chi è in difficoltà, ma non lo si può fare per sempre. Inoltre, bisogna puntare decisamente sull’apprendistato. Un piccolo aiuto viene dal taglio del cuneo fiscale sul lavoro e da altri interventi che mettono in condizione l’imprenditore di dedicare più tempo alle persone che devono formarsi”.

Ora, secondo Confartigianato, bisogna concentrarsi a rivitalizzare il tessuto delle piccole imprese e a rimettere in moto lo sviluppo. “Noi – ha sottolineato Merletti – chiediamo investimenti, pubblici e privati. In proposito sono arrivate le prime risposte. Ai Comuni virtuosi sono state destinate risorse per finanziare piccole opere pubbliche. Si tratta di un aiuto per rimettere in movimento la macchina della domanda interna .E’ indispensabile puntare sulla qualità, sull’alta qualità manifatturiera. Non è un problema di dimensione di impresa, ma di qualità dei prodotti, perché il mercato mondiale ce la chiede e noi dobbiamo essere pronti ad offrirla”.

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CONVENZIONE CONFARTIGIANATO – SIAE 2019: MUSICA D'AMBIENTE, ATTESE TELEFONICHE SU TELEFONIA FISSA, TRATTENIMENTI MUSICALI SENZA BALLO COSTANO MENO PER LE IMPRESE ASSOCIATE

Si informa che anche per il 2019 sono state confermate, a condizioni economiche invariate, le Convenzioni con la Siae - Società Italiana degli Autori ed Editori attraverso le quali le imprese associate a Confartigianato che utilizzano nei propri locali, dove si svolge l’attività (aperti al pubblico e non), apparati  di riproduzione di musica e video tutelati dal diritto d’autore (radio, lettori, cd, televisori, etc), possono usufruire di riduzioni percentuali applicate ai compensi Siae pari al 25% per la “Musica d’ambiente” (40% per gli apparecchi installati su automezzi pubblici) ed al 10% per i “Trattenimenti musicali senza ballo”.

Si ricorda che per “musica d’ambiente” si intende la diffusione della musica nei laboratori artigiani e negli “esercizi commerciali” (locali nei quali vengono effettuate vendite di merci e servizi), nei pubblici esercizi (bar e ristoranti, per i quali è prevista una tabella apposita), nelle sale d’attesa e negli ambienti di lavoro, anche non aperti al pubblico, delle imprese artigiane, con radio, televisori, filodiffusione, riproduttori di dischi, cd, nastri, PC/Internet ed altro. Si tratta delle situazioni in cui la musica viene utilizzata come aggiunta ambientale o ai servizi resi, al fine di rendere più gradevole la permanenza nei locali dei clienti, del pubblico o dei collaboratori dell’impresa.

Ai fini dell’applicazione delle riduzioni sopra indicate da parte delle Sedi e Filiali Siae in favore degli associati, è necessario che gli stessi esibiscano la tessera di adesione alla Confartigianato oppure documentazione equipollente (lettera su carta intestata dell’Associazione comprovante la situazione associativa).

Il termine per il rinnovo degli abbonamenti, e quindi per il versamento dei compensi usufruendo delle riduzioni, è fissato al 28 febbraio 2019.

Intervista del Presidente Merletti a QN: ‘Contro la recessione puntare su investimenti’

Più investimenti pubblici e privati, sì al lavoro di cittadinanza, attenzione concreta alle piccole imprese, rilancio dell’apprendistato. E’ la ricetta anti-recessione indicata dal Presidente di Confartigianato Giorgio Merletti in un’intervista pubblicata venerdì 1 febbraio sui quotidiani La Nazione, Il Resto del Carlino e Il Giorno, testate del gruppo QN-Quotidiano Nazionale.

Ecco il testo dell’intervista.

«I segnali negativi sul fronte del Pil e dell’occupazione giovanile riflettono l’andamento della situazione economica mondiale. Ma questo rende più necessario puntare su un’allocazione delle risorse volta a favorire gli investimenti pubblici e privati e a sostenere le imprese — spiega Giorgio Merletti, presidente di Confartigianato imprese —. Perché il lavoro e lo sviluppo si creano con le imprese. Noi siamo per il lavoro di cittadinanza, non ci sono strade alternative».

Sulle opere infrastrutturali il governo sembra fermo.

«Gli investimenti nelle infrastrutture, grandi e piccole, sono uno dei capitoli sui quali Confartigianato ha sollecitato al governo un impegno. A Milano, il 13 dicembre, abbiamo portato 2mila piccoli imprenditori alla nostra manifestazione `Quelli del sì’. Un esempio virtuoso nella manovra economica è il capitolo che assegna 400 milioni ai Comuni con meno di 20mila abitanti che, entro il 15 maggio, avvieranno la messa in sicurezza, di scuole, strade, edifici pubblici».

Ma le nuove regole del lavoro non rischiano di penalizzare le assunzioni?

«Nella legge di Bilancio abbiamo apprezzato segnali di attenzione verso i piccoli imprenditori. Ma non fermiamoci lì. C’è ancora tanto da fare come ridurre il carico fiscale e burocratico. Ma c’è un’altra emergenza: la disoccupazione giovanile. Bisogna preparare i ragazzi a entrare nel mondo del lavoro incentivando il contratto di apprendistato».

BANDO IES: CONTRIBUTI PER INVESTIMENTI FINALIZZATI ALL'INCREMENTO DELLA SICUREZZA, ALLA RIDUZIONE DEI CONSUMI ENERGETICI E DELL’IMPATTO AMBIENTALE DELLE MICRO E PICCOLE IMPRESE COMMERCIALI E DELL’ARTIGIANATO

Regione Lombardia e il Sistema camerale lombardo hanno attivato un Bando per promuovere la realizzazione di investimenti innovativi:

·per la sicurezza (ad es. sistemi antifurto, antirapina o antintrusione ad alta tecnologia) nonché per l’acquisto di dispositivi di pagamento per la riduzione del flusso di denaro contante (misura A);

·in apparecchiature e impianti per la riduzione del consumo energetico e dell’impatto ambientale della loro attività (misura B).

Stanziamento complessivo del Bando è pari a 9.000.000,00 di euro.

Gli interventi di entrambe le misure devono essere realizzati unicamente presso la sede operativa o l’unità locale ubicata in Lombardia. In presenza di più unità locali ubicate in Lombardia, l’impresa dovrà sceglierne una sola ed indicarla in fase di domanda. L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto pari al 50% delle sole spese considerate ammissibili.

Per la misura A (sicurezza) il contributo è concesso nel limite massimo di 5.000 euro e l’investimento minimo è fissato in 3.000 euro.

Per la misura B (sostenibilità) il contributo è concesso nel limite massimo di 10.000 euro e l’investimento minimo è fissato in 5.000 euro.

Ciascuna impresa potrà presentare al massimo due domande di cui una sulla misura A e una sulla misura B. Non è ammessa più di una domanda sulla medesima misura. L’assegnazione del contributo avverrà sulla base di una procedura valutativa “a sportello” secondo l’ordine cronologico di invio telematico della richiesta.

Le domande di contributo devono essere presentate a partire dalle ore 10.00 del 12 febbraio 2019 fino alle ore 16.00 del 7 marzo 2019 a Unioncamere Lombardia esclusivamente tramite il sito http://webtelemaco.infocamere.it.

INAPA INFORMA: Novità in materia di previdenza, assistenza e famiglia - Legge 30 dicembre 2018, n. 145 (Manovra finanziaria)

La legge 30 dicembre 2018 n. 145 recante “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019 – 2021”, pubblicata in G.U. il 31 dicembre 2018, n. 302 ed entrata in vigore il 1° gennaio 2019, contiene diverse disposizioni in materia previdenziale e assistenziale.

Una di queste riguarda l’indennizzo per la cessazione definitiva dell’attività commerciale che, a decorrere dal primo gennaio 2019, sarà concesso ai soggetti che, alla data di presentazione della domanda, abbiano i seguenti requisiti:

  • più di 62 anni di età se uomini, o più di 57 anni di età se donne;

  • iscrizione per almeno 5 anni, al momento di cessazione dell’attività, in qualità di titolari o coadiutori, presso la gestione speciale dei commercianti;

  • cessazione definitiva dell’attività commerciale, con relativa riconsegna dell’autorizzazione all’esercizio e la cancellazione alla Camera di Commercio.

Per quanto riguarda le disposizioni in favore della famiglia è riconosciuta, alle madri lavoratrici, la possibilità di astenersi dal lavoro per il periodo di congedo obbligatorio esclusivamente dopo il parto e fino al quinto mese successivo all’evento, in alternativa alle normali modalità (due mesi prima la data presunta del parto e tre mesi dopo). Questa facoltà è subordinata al parere favorevole del medico specialista del Servizio Sanitario Nazionale e del medico competente per la prevenzione e la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Essi dovranno attestare che questa scelta, fatta dalla madre, non pregiudica la salute della stessa e del nascituro.

La manovra, inoltre, prevede l’aumento dell’importo del beneficio, disposto dalla legge n. 232/2016 per i nati a decorrere dal 1° gennaio 2016, relativo al pagamento di rette per la frequenza di asili nido pubblici e privati, nonché per l’introduzione di forme di supporto, presso la propria abitazione, in favore dei bambini minori di tre anni e affetti da gravi patologie croniche. L’importo del bonus asilo nido è elevato a 1.500 euro su base annua per il triennio 2019-2021.

E’ prevista, anche, la proroga, per l’anno 2019, dell’assegno mensile di natalità – bonus bebè. L’erogazione è confermata per ogni figlio nato dal 1/1/2019 al 31/12/2019, e fino al compimento del primo anno di vita o al primo anno di ingresso nel nucleo familiare nei casi di adozione. Inoltre, in caso di figlio successivo al primo, la legge prevede che l’importo del bonus venga incrementato del 20%.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare il Patronato Inapa presso gli uffici della  Confartigianato Imprese di Crema (Via IV Novembre, 121 Tel. 0373-87112) il lunedì e giovedì dalle 8,30 alle 12,00 e il mercoledì dalle 14,00 alle 17,00 e di Pandino (Piazza Vittorio Emanuele III°, 2 Tel. 0373-970436) il venerdì dalle ore  8.30 alle ore 12.00.

30 APRILE 2019: SCADENZA PAGAMENTO DIRITTI ANNUALI PER TRASPORTO RIFIUTI

Il 30 aprile scade il termine per il pagamento del diritto annuale per l`iscrizione all`Albo Gestori Ambientali relativamente all’autorizzazione per il trasporto dei propri rifiuti (Art. 212, comma 8 del DLGS 152/06).

Si ricorda che il mancato pagamento del diritto annuale comporta la sospensione d’ufficio dell’autorizzazione all’attività di trasposto rifiuti e l’eventuale applicazione delle relative sanzioni in caso di controllo da parte degli Organi di Vigilanza.

Si ricorda che qualsiasi mezzo utilizzato per il trasporto dei rifiuti deve essere iscritto all’Albo Nazionale Gestori Ambientali e che è possibile trasportare solo i rifiuti identificati tramite codice CER per cui si è stati autorizzati (compilando in modo completo e corretto il relativo formulario).

Per maggiori informazioni e per il servizio di pagamento del diritto annuale Albo gestori è possibile rivolgersi presso l'Ufficio Segreteria della Confartigianato Imprese Crema (0373/87112)

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