.gif Confartigianato Imprese Crema. Il notiziario.
Friday, August 12, 2022 Vai al profilo Facebook dell'Associazione

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CHIUSURA ESTIVI UFFICI: DA GIOVEDI' 11 A MERCOLEDI' 31 AGOSTO

SI COMUNICA CHE GLI UFFICI DI CREMA E PANDINO DELLA CONFARTIGIANATO IMPRESE CREMA E ARTIGIANSERVICE SRL

SARANNO CHIUSI

DA GIOVEDI’ 11 A MERCOLEDI’ 31 AGOSTO

(riapertura giovedì 1 settembre).

PER I SOLI INFORTUNI SUL LAVORO E’ ATTIVO UN SERVIZIO DI REPERIBILITA’

DALLE ORE 14 ALLE ORE 15

(dal lunedì al venerdì)

AL N 342-7737282

* * * * * 

IL PATRONATO INAPA SARA’ CHIUSO

DA GIOVEDI’ 11 AGOSTO A VENERDI’ 2 SETTEMBRE

(riapertura lunedì 5 settembre)

Caro carburanti: il Governo proroga al 21 agosto il taglio del costo alla pompa

Si informa che il Governo ha disposto una nuova proroga al taglio del costo del carburante alla pompa; il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Daniele Franco, e il Ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, hanno firmato infatti il Decreto Interministeriale che estende fino al 21 agosto le misure attualmente in vigore (e precedentemente fissate fino al 2 agosto) per ridurre il prezzo finale carburante di 30 centesimi al litro sulle accise per benzina, diesel, Gpl e metano per autotrazione.

Il provvedimento è stato introdotto nei mesi scorsi e reso necessario dalla continua crescita del costo dei carburanti, aggravato anche dalla guerra in Ucraina e dalle relative sanzioni imposte dall’Unione europea alla Russia.

DL AIUTI – Confartigianato al Governo: ‘Priorità taglio bollette e bonus edilizia’

Ridurre i costi dell’energia e l’impatto dell’inflazione e risolvere il problema dei 5,2 miliardi di crediti incagliati legati ai bonus edilizia. Sono le emergenze indicate  dal Presidente di Confartigianato Marco Granelli durante l’incontro con il Governo, presieduto dal Premier Mario Draghi.

Granelli ha chiesto di sostenere le piccole imprese e i lavoratori indipendenti sia con misure immediate per ridurre l’impatto dei rincari dell’energia sia con gli interventi strutturali previsti dal Pnrr e i provvedimenti della prossima Legge di Bilancio.

“Le nostre imprese – ha spiegato Granelli – pagano l’energia elettrica l’81% in più rispetto allo scorso anno e il gas il 63% in più. Per attenuare l’impatto di questi aumenti, chiediamo la proroga per il 4° trimestre 2022 del taglio dei costi dell’energia con l’azzeramento degli oneri generali di sistema per luce e gas e la proroga del credito d’imposta per il 2° e 3 trimestre dell’anno sui costi di elettricità e gas per le imprese non energivore e non gasivore”.

Granelli ha poi sottolineato la necessità di garantire la riduzione delle accise sui carburanti in scadenza il prossimo 21 agosto e l’immediata fruizione dei 500 milioni previsti a favore autotrasporto.

Tra le priorità indicate dal Presidente di Confartigianato, la soluzione del grave problema dei 5,2 miliardi di crediti fiscali incagliati delle imprese che hanno eseguito lavori incentivati dai bonus edilizia. Una situazione che mette a rischio la sopravvivenza delle aziende di costruzioni e di 47mila posti di lavoro. Granelli auspica l’intervento diretto di Cassa Depositi e Prestiti e di Poste Spa in qualità di compratori di ultima istanza per i crediti non più commerciabili.

Sul fronte della lotta all’inflazione, il Presidente Granelli ritiene necessario prevedere il bonus da 200 euro anche per i lavoratori autonomi, abbassando a 25mila la soglia d’accesso.

“Va anche proseguito con decisione – ha aggiunto  il Presidente di Confartigianato – il percorso di attuazione del Pnrr, garantendo l’efficienza amministrativa e realizzando le riforme e gli investimenti che, in particolare per quelli riguardanti gli Enti locali, devono valorizzare le imprese di prossimità”.

GOVERNO – CONFARTIGIANATO: “Ora continuità di impegno per risposte a problemi del Paese’

Il Presidente di Confartigianato Marco Granelli auspica che, in attesa delle consultazioni elettorali che rappresentano il valore fondante della democrazia, le forze politiche e il Governo chiamato a gestire gli affari correnti continuino ad operare con senso di responsabilità al servizio del bene comune.

“L’interesse generale del Paese – ha sottolineato – impone di mantenere tensione pragmatica e continuità di impegno per dare velocemente risposte alle emergenze delle imprese e dei cittadini. Non possiamo permetterci mesi di incertezza e di ulteriori divisioni politiche di fronte ai tanti, gravi problemi che esigono risposte immediate. Ne va del futuro dell’Italia e della nostra credibilità in ambito internazionale che il Presidente Draghi ha saputo garantire con la guida dell’Esecutivo”.

“Subiamo una crisi di governo – ha aggiunto Granelli – che auspicavamo potesse trovare soluzione nella normale dialettica politica. Abbiamo bisogno di uscire dall’ansia e dal senso di precarietà che sono condizioni nemiche del ‘fare impresa’. Gli imprenditori continuano a confidare nel PNRR e nelle riforme annunciate per risollevarsi e contribuire allo sviluppo del Paese, dopo la pandemia e oggi alle prese con rincari di energia e materie prime, crescita dell’inflazione, aumento del costo del denaro. Per non disperdere le loro energie e la loro fiducia, quel percorso non può interrompersi e deve trovare continuità anche in coloro che saranno chiamati a guidare l’Italia”.

“Confidiamo – ha concluso il Presidente di Confartigianato – che la classe politica che gli italiani indicheranno con le elezioni sappia onorare la missione di servizio nei confronti del Paese, impegnandosi con senso di responsabilità per dare all’Italia un governo saldo e coeso, in grado di affrontare le grandi sfide che ci attendono e di assicurare autorevolezza e dignità internazionale”.

“CLICK DAY”: CONFARTIGIANATO HA PRESENTATO UN ESPOSTO ALL’AUTORITÀ GARANTE

Confartigianato, ha presentato nei giorni scorsi un esposto all’autorità garante della Concorrenza e del Mercato, per denunciare le possibili distorsioni al corretto funzionamento del mercato e alla concorrenza derivanti dalle modalità, sempre più frequentemente utilizzate da parte della Pubblica Amministrazione, di assegnazione degli incentivi finanziari alle imprese aventi diritto in base all’ordine temporale di presentazione telematica delle domande: il cosiddetto “Click Day”.

La decisione deriva dalla sempre più ripetuta richiesta di intervento pervenuta da parte delle Associazioni territoriali che lamentano, con riferimento sia alle agevolazioni di carattere nazionale che a quelle locali, la difficoltà di assistere le imprese, non potendo garantire, spesso, una efficienza tecnologica tale da poter supportare con ragionevoli margini di successo la presentazione delle domande.

Nel merito, la Confederazione ha denunciato le criticità, i blocchi di sistema operativo, le anomalie e la discriminazione tecnologica di accessibilità alle piattaforme pubbliche, legata alla esigenza di rapidità operativa dei sistemi informatici, che determina, nella maggior parte dei casi, l’esaurimento delle risorse messe a disposizione in un arco temporale brevissimo.

Ciò comporta, ad avviso di Confartigianato, un’irragionevole ed illegittima discriminazione ai danni di alcune imprese, soprattutto micro e piccole, con relativa disparità di trattamento a favore delle imprese che ne risultano avvantaggiate mediante una sezione finisce con l’essere “puramente casuale”.

Confartigianato è pertanto intervenuta affinché l’Autorità – esaminate le ragioni e le motivazioni esposte circa gli oggettivi, gravi e strutturali effetti distorsivi della concorrenza e del corretto funzionamento del mercato, peraltro non giustificati da alcuna esigenza di interesse generale – assuma le iniziative previste dagli articoli 21 e 21-bis della legge 10 ottobre 1990 n. 287 che prevedono la possibilità, per la stessa Autorità, di segnalare a Parlamento e Governo, affinché adottino le azioni necessarie per rimuovere o prevenire le distorsioni segnalate o, in alternativa, nei casi più gravi, di agire in giudizio contro gli atti amministrativi e i provvedimenti di qualsiasi amministrazione pubblica che vìolino le norme a tutela della concorrenza e del mercato.

REGIONE LOMBARDIA: Bando "Qualità Artigiana" - domande fino al 17 ottobre 2022

Regione Lombardia ha promosso la sperimentazione del riconoscimento “Qualità artigiana”. Fino al 17 ottobre sarà possibile presentare richiesta di riconoscimento e, fino ad esaurimento risorse, di contributo.

La sperimentazione è finalizzata a promuovere il mantenimento e il rafforzamento della cultura e della qualità artigiana, la conoscenza dei prodotti artigiani, favorire la trasmissione dell’attività di impresa artigiana tra generazioni e sostenere interventi di sviluppo e innovazione per le imprese artigiane.

BENEFICIARI:

Le imprese artigiane che rispettino i seguenti requisiti:
– siano iscritte alla sezione speciale “artigiane” del Registro delle Imprese
– abbiano sede legale o operativa in Lombardia
– abbiano come codice primario uno dei seguenti codici ateco:
C Attività manifatturiere (tutti i codici, dal 10 al 33.20.09)
56.10.30 Gelaterie e pasticcerie
90 Attività creative, artistiche e di intrattenimento

INTERVENTI E AGEVOLAZIONE:
La misura prevede:

a) il riconoscimento ” Qualità artigiana” per le aziende che rispettino almeno uno dei seguenti requisiti:

  1. Trasmissione dell’attività di impresa nell’ambito familiare negli ultimi 10 anni;
  2. Inserimento di personale lavorativo under 35 negli ultimi 3 anni;
  3. Investimenti attivati per consolidare la competitività e il posizionamento sul mercato;

b) un contributo a fondo perduto, fino ad un massimo di 10.000 euro e con una intensità agevolativa del 100% a fronte di spese già sostenute al momento della domanda e a partire dal 1/1/2022.
Il contributo è riconosciuto in ordine cronologico di presentazione fino a esaurimento delle risorse che complessivamente sono pari a 1.900.000 euro per tutto il territorio regionale.

SPESE AMMISSIBILI:
spese sostenute e quietanzate dal 1° gennaio 2022 ed entro la presentazione della domanda, così articolate:

  • SPESE IN CONTO CAPITALE (almeno per il 50% del totale):
    a) beni strumentali/macchinari/attrezzature (escluse le spese per il montaggio/trasporto/manodopera); le spese devono riguardare esclusivamente beni durevoli, non di consumo e strettamente funzionali all’attività svolta (non sono ammessi gli autoveicoli);
    b) software gestionale, professionale e altre applicazioni aziendali, licenze d’uso e servizi software di tipo cloud e saas e simili;
    c) hardware (sono escluse le spese per smartphone e cellulari);
    d) beni strumentali al miglioramento dell’efficientamento energetico dei locali adibiti all’attività artigianale.
  • SPESE IN CONTO CORRENTE (max 50% del tot):
    e) comunicazione per rendere maggiormente conoscibile il prodotto/servizio artigianale
    f) spese notarili per passaggio generazionale al netto di tasse, imposte, diritti e bolli anticipate dal notaio/consulente;
    g) spese forfettarie con contributo fisso pari a € 2.000 per nuove assunzioni di giovani under 35 a partire dal 1° gennaio 2022;
    h) formazione al personale dipendente;
    i) spese per l’ottenimento delle certificazioni (ad esempio ambientali ecc.).

PRESENTAZIONE DOMANDE:
Esclusivamente in modalità telematica dal sito http://webtelemaco.infocamere.it
Apertura sportello: dal 7/7/2022 al 17/10/2022
Procedura di valutazione: valutativa a sportello, in base all’ordine cronologico di presentazione

Aggiornato il Protocollo condiviso delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del Covid nei luoghi di lavoro.

Il 30 giugno 2022, a conclusione di una complessa trattativa tra i Dicasteri del Lavoro e della Salute, l’Inail e le Parti sociali, è stato definito il nuovo Protocollo (allegato) per prevenire i contagi da Covid-19 nei luoghi di lavoro privati, che aggiorna e sostituisce quello precedente del 6 aprile 2021.

Il Protocollo si presenta decisamente “depurato”, rispetto alla precedente versione vigente fino al 30 giugno, delle parti ritenute superate o comunque di quelle non più attuate, costituendo così uno strumento di più agile consultazione ed essenziale nei suoi contenuti prevenzionistici.

Relativamente all’uso delle mascherine facciali – punto 6 (che nel precedente Protocollo del 6 aprile 2021 era obbligatorio in tutti i luoghi di lavoro privati, all’aperto e al chiuso), viene stabilita la cessazione dell’obbligo generalizzato di utilizzo delle mascherine, che resta vigente solo nei settori nei quali è espressamente previsto dalla vigente disciplina legale.

Viene altresì affermato che l’uso delle mascherine facciali FFP2 (non, quindi, delle mascherine chirurgiche) resta un presidio importante – ancorché non obbligatorio – ai fini della prevenzione del contagio in contesti di lavoro caratterizzati da ambienti chiusi e condivisi da più lavoratori o aperti al pubblico o dove non sia possibile il distanziamento interpersonale di un metro. Per questo motivo il datore di lavoro dovrà assicurare la messa a disposizione ai lavoratori delle mascherine facciali del tipo FFP2.

Il datore di lavoro potrà, infine, disporre l’obbligo di indossare le mascherine FFP2 per particolari gruppi di lavoratori, sulla base delle indicazioni del medico competente o del RSPP, ove da tale fondamentale valutazione emerga che in relazione ai contesti lavorativi sopra richiamati, non può essere garantito il distanziamento di almeno un metro fra i lavoratori.

Analoghe misure dovranno essere prese in favore dei lavoratori cosiddetti fragili, così come individuati dal medico competente, cioè di quei prestatori di lavoro potenzialmente più esposti alle conseguenze del contagio per condizioni di salute proprie.

Restano in vigore, invece, alcune misure di prevenzione di carattere generale quali, ad esempio, quelle sulle informazioni ai lavoratori; sulla possibilità, in ingresso nei luoghi di lavoro, di misurare la temperatura corporea con conseguente divieto di accesso in azienda in caso di temperatura superiore ai 37.5°; sulla necessità di mettere a disposizione i mezzi detergenti e disinfettanti per le mani.


Il nuovo Protocollo, in vigore dal 1° luglio 2022, sarà oggetto di una verifica entro il 31 ottobre 2022.


 

Nuove misure per migliorare la qualità dell’aria in Lombardia. Dal 1 ottobre blocco dei Euro 4 Diesel

La Giunta regionale ha disposto l’avvio del blocco in Regione Lombardia per i veicoli di classe Euro 4 diesel a partire dal 1° ottobre 2022. I possessori di tali veicoli dal 1° settembre 2022 potranno effettuare l’adesione al servizio Move-In (monitoraggio dei veicoli inquinanti), un progetto di Regione Lombardia che consente ai cittadini che fanno un uso limitato dei veicoli più inquinanti di ottenere una deroga chilometrica alla circolazione del veicolo. Dal 1° settembre 2022, inoltre, sarà possibile l’adesione al servizio anche per i veicoli Euro 2 benzina e Euro 5 diesel per l’ingresso in Area B del Comune di Milano.

Il blocco dei veicoli Euro 4 diesel sarà attivo nel semestre invernale (dal 1° ottobre al 31 marzo) nei comuni di Fascia 1 (209 Comuni) e nei Comuni con più di 30.000 abitanti di Fascia 2 (Abbiategrasso Lecco, San Giuliano Milanese, Varese, Vigevano). Per i veicoli Euro 4 diesel che aderiscono al servizio Move-In, le limitazioni permanenti sono estese a tutto l’anno, al fine di consentirne il monitoraggio delle percorrenze in modo continuativo in relazione al rispetto delle soglie annuali assegnate.

Soglie km
Sono state confermate le soglie chilometriche Move-In per i veicoli Euro 4 diesel sulla base degli scenari emissivi, pari a 8.000 km/anno per i veicoli di categoria M1 (veicoli destinati al trasporto di persone, aventi al massimo otto posti) e M2 (veicoli destinati al trasporto di persone, aventi più di otto posti a sedere) e 10.000 km/anno per i veicoli di categoria N1, N2, N3 (trasporto merci) e M3 (veicoli destinati al trasporto di persone, aventi più di otto posti a sedere e con una massa oltre le 5 tonnellate).

Deroga temporanea al blocco
È prevista una deroga temporanea dall’applicazione delle nuove limitazioni per i veicoli di classe Euro 4 diesel i cui proprietari risultino in possesso di un contratto di acquisto, datato antecedentemente al 1° ottobre 2022, per la sostituzione del veicolo limitato, fino alla consegna del nuovo veicolo e comunque non oltre al 31 marzo 2023.

Ambulanti
Per quanto riguarda i veicoli Euro 4 diesel appartenenti alla categoria degli operatori del commercio ambulante sono state definite nuove tempistiche di adesione per i servizi Move-In. Avranno infatti tempo fino al 31 ottobre 2022 per registrarsi sulla piattaforma dedicata e ottenere i servizi aggiuntivi che prevedono una soglia chilometrica cumulativa su tre anni.

Albo Autotrasporto: controllo della regolarità delle imprese

Il Comitato Centrale dell’Albo nazionale degli autotrasportatori ha avviato le procedure di verifica della regolarità dei requisiti posseduti dalle imprese iscritte all’Albo nazionale degli autotrasportatori.

L’impresa ha 90 giorni di tempo per rispondere alle anomalie che sono riscontrate e segnalate attraverso un avviso via pec. Se non fornisce riscontro entro i 90 giorni a disposizione, la procedura di verifica di regolarità verrà chiusa e trasmessa all’Ufficio competente della Motorizzazione che potrà adottare i provvedimenti di sospensione e cancellazione dall’Albo.

Il nostri uffici sono a disposizione per fornire tutte le informazioni e predisporre le pratiche per risolvere le anomalie sui requisiti posseduti dalle imprese di autotrasporto.

“BONUS EDILIZA”: DAL 27 MAGGIO INDICAZIONE SU CONTRATTI E FATTURE DEL "CONTRATTO COLLETTIVO" DEGLI EDILI APPLICATO

Si informa che a far tempo dal 27 maggio 2022 la detrazione in dichiarazione dei redditi o la possibilità di optare per la relativa cessione del credito/sconto in fattura nell’ambito dei “bonus edilizi” è subordinata al fatto che per i “lavori edili” l’impresa affidataria riporti l’indicazione del contratto collettivo di lavoro del comparto applicato.

Detta indicazione dovrà essere riportata:

-sia sul contratto di affidamento delle opere

-che sulle relative fatture emesse.

L’obbligo si applica alle sole imprese “edili”, con esclusione delle imprese “impiantiste” ed è riferita ai soli interventi di “importo complessivo” superiore a € 70.000.

La disposizione in questione, come descritto in premessa, è stata introdotta per poter usufruire della detrazione o della successiva opzione per la cessione del credito/sconto in fattura derivante dagli interventi edili relativi a:

  • “Superbonus 110%”;
  • interventi di eliminazione delle barriere architettoniche;
  • “Bonus Facciate;
  • “Bonus mobili” e “bonus verde”.
     
    Non sono soggetti al suddetto nuovo obbligo gli interventi riferiti a:
  • opere di riqualificazione energetica;
  • interventi da “sismabonus”;
  • opere di recupero del patrimonio immobiliare.
     
    Nel caso in cui l’appaltatore principale sia privo di dipendenti e subappalti i lavori ad un impresa con lavoratori dipendenti si ritiene che il riferimento al Contratto applicato debba essere indicato nel contratto di subappalto redatto tra le parti nonché sulle fatture emesse dal subappaltatore all’appaltatore.
     
    L’appaltatore/prestatore d’opera è tenuto ad attestare nel contratto stipulato di applicare un contratto collettivo di lavoro del settore edile, indipendentemente che si tratti di un contratto nazionale o di 2° livello territoriale (regionale, provinciale o aziendale) regolarmente sottoscritti dalle associazioni sindacali più rappresentative.
     
    Per quanto concerne l’indicazione in fattura la norma dispone l’obbligo di indicazione del contratto collettivo applicato senza che sia previsto un campo specifico nel formato XLM. Si ritiene pertanto che il dato vada inserito in qualsiasi campo testuale, sia nell’ambito della descrizione della prestazione resa o come nota in calce alla fattura.
     
    La genericità della disposizione porta ritenere che in tutte le fatture emesse vada riportato il contratto applicato, anche se si tratta di fatture di acconto, di SAL e così via.

ACCORDO PRESTAZIONI ELBA ANNI 2022-2023

Si comunica che le parti sociali dell'artigianato (rappresentanti delle imprese e dei lavoratori) hanno sottoscritto l’accordo che definisce le nuove prestazioni Elba previste per gli anni 2022 2023.

Per quanto riguarda le prestazioni destinate alle imprese le richieste potranno essere presentate esclusivamente agli sportelli istituiti presso le organizzazioni artigiane mentre le provvidenze destinate ai lavoratori dovranno essere presentate esclusivamente presso gli sportelli istituiti presso le organizzazioni sindacali.

Unica eccezione è rappresentata da APA (Anzianità Professionale Aziendale) le cui domande potranno essere presentate agli sportelli delle organizzazioni artigiane qualora il lavoratore sia occupato presso un’azienda associata alle suddette organizzazione o che abbia affidato la gestione del Libro Unico del Lavoro ad una di queste organizzazioni imprenditoriali o a società di servizi di loro emanazione.

L’inizio del caricamento delle domande sarà possibile presumibilmente a decorrere dalla prima settimana di giugno, successivamente all’approvazione della relativa modulistica e del regolamento di erogazione.

Ecco nel dettaglio le prestazioni previste dall'accordo:

APA Anzianità Professionale Aziendale: per gli anni 2022/2023 i lavoratori che hanno maturato un’anzianità di servizio pari o superiore a 18 anni avranno diritto a un contributo pari a €150 che verrà erogato una volta sola per biennio.

Contributo Spese Acquisti Libri scolastici: per i lavoratori e le lavoratrici che sosterranno spese per acquisto di Libri scolastici per i figli frequentanti le scuole superiori verrà riconosciuto un contributo di € 200 e la domanda dovrà essere presentata entro il 30 aprile 2023.

Borse di Studio per i figli dei dipendenti: per l’anno 2022 è istituita una provvidenza a favore dei dipendenti i cui figli conseguono il diploma di scuola secondaria di secondo grado o che si iscrivono al secondo anno di università. Il contributo sarà pari a € 500 per i primi e a € 400 per i secondi e la domanda andrà presentata entro il 30 aprile 2023.

Borse di Studio per i dipendenti: per l’anno 2022 verrà riconosciuta una nuova provvidenza al dipendente che otterrà uno dei seguenti diplomi: diploma conseguito al termine di un corso triennale € 400;  diploma di scuola di istruzione secondaria superiore € 500; corsi di diploma di Laurea triennale o magistrale € 600. Le domande andranno presentate entro il 30 0aprile 2023.

Premio per conferma in qualifica in apprendistato: per l’anno 2022 verrà riconosciuto al dipendente apprendista che ha ottenuto la qualifica di operaio o impiegato un contributo di € 400.

Contributo Trasporto Pubblico: per l’anno 2022 a favore dei dipendenti che utilizzano mezzi pubblici per recarsi al lavoro verrà erogato un contributo di € 100 nel caso di abbonamenti mensili della durata non inferiore a 6 mesi e di € 200 nel caso di abbonamenti annuali. Le domande andranno presentate entro il 30 aprile 2023.

Contributo dichiarazione dei Redditi: per l’anno 2022 è riconosciuta una prestazione in favore dei dipendenti che nel corso del 2021 sono stati collocati in sospensione lavorativa con ricorso al FSBA e che presentino la dichiarazione dei redditi tramite un Centro di Assistenza Fiscale riconosciuto. E’ erogato un contributo di € 40 e le domande dovranno essere presentate entro il 30 aprile 2023.

Contributo Carenza Malattia: viene riconosciuto un contributo alle aziende per le quali il CCNL preveda il pagamento della carenza pari a € 100. Gli eventi riconoscibili nell’anno sono: per le imprese che occupano fino a 5 dipendenti un evento; per le aziende che occupano da 6 a 10 dipendenti due eventi; per le aziende che occupano più di dieci dipendenti tre eventi.

Formazione esterna apprendisti: alle imprese è riconosciuto per i costi sostenuti nel 2022 un contributo pari a €125.

Formazione e Aggiornamento Professionale: alle imprese i cui titolari frequentino corsi di formazione e aggiornamento professionale inerenti all’attività dell’impresa e iniziati e conclusi nel 2022 è riconosciuto un contributo pari al 30% del costo di partecipazione al corso e comunque non superiore a e 200.

Qualora i corsi e la formazione vengano svolti da titolari e dipendenti e siano realizzati con il patrocinio di Fondartigianato resta confermato il contributo del 50% del costo di partecipazione al corso e comunque non superiore a € 520. Non sono ammessi corsi con costi inferiori a € 100 per partecipante e non sono ammessi corsi presenti nel catalogo regionale delle offerte di formazione continua previste nell’ambito POR FSE 2014-2020 – Formazione continua- Fase VI.

Imprenditoria Femminile Maternità (IFM): alle donne titolari di impresa artigiana in caso di nascita o adozione di un figlio è riconosciuto un contributo di € 750 per l’anno 2022.

Imprenditoria Femminile Incremento Occupazionale (IFO): alle imprese femminili  (imprese individuali il cui titolare è donna o società di persone in cui almeno il 60% dei soci siano donne o società di capitali se almeno i 2/3 delle quote sono sottoscritte da donne) che abbiano assunto nel 2022 un lavoratore o lavoratrice a tempo indeterminato o a tempo determinato per almeno 12 mesi e che resti in forza per almeno 60 giorni è riconosciuto un contributo di € 500.

Il contributo è erogato anche in caso di trasformazione a tempo indeterminato nell’arco dell’anno.

TIROCINIO EXTRACURRICULARE (TEX): alle imprese che attivano tirocini extra curriculari di almeno 6 mesi è riconosciuto un contributo di € 250. In caso di rinuncia del tirocinante il contributo spetta se si superano almeno i 60 giorni di tirocinio.

APPRENDISTATO DI PRIMO E TERZO LIVELLO (APT): alle imprese che attivano apprendistati ai sensi degli articoli 43 o 45 del Dlgs. N. 81/2005 è erogato un contributo di € 500.

PERCORSI PER LE COMPETENZE TRASVERSALI E PER L’ORIENTAMENTO (PCO): Alle imprese che ospitano studenti nell’ambito di percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento è erogato un contributo di € 200.

CONFERMA APPRENDISTATO (CAP): alle imprese che attribuiscono al dipendente apprendista la qualifica di operaio o impiegato è riconosciuto un contributo di € 250.

FORMAZIONE PER LA SICUREZZA AZIENDALE (RLS): in favore delle imprese che tramite le associazioni di categoria o gli enti di formazione diretta effettueranno la formazione obbligatoria dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza aziendale RLSA sarà corrisposto un contributo pari al 50% dei costi sostenuti dall’impresa con un tetto massimo erogabile di € 260 annui.

Le domande delle provvidenze relative ai primi 5 mesi dell’anno 2022 dovranno essere presentate entro e non oltre il 30 09 2022 salvo quanto previsto per le singole provvidenze.

Mentre per le provvidenze relative ai mesi successivi dovranno essere presentate entro le seguenti scadenze: giugno 2022 entro e non oltre il 31 10 2022; luglio 2022 entro e non oltre il 30 11 2022; agosto 2022 entro e non oltre il 31 12 2022; settembre 2022 entro e non oltre il 31 01 2023; ottobre 2022 entro e non oltre il 28 02 2023; novembre 2022 entro e non oltre il 31 03 2023; dicembre 2022 entro e non oltre il 30 04 2023

Per quanto riguarda l’anno 2023 le domande delle provvidenze dovranno essere presentate entro i 4 mesi successivi al mese dell’evento.

Ricordiamo che lo "SPORTELLO ELBA" presso la Confartigianato Imprese Crema (via IV Novembre n. 121/123 - tel 0373-87112) è operativo nei seguenti giorni:

MERCOLEDI' - GIOVEDI' dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17

 

 

 

 

Sanzioni anticipate al 30 giugno 2022 per i mancati pagamenti POS

L’articolo 18 comma 1 del DL 36/2022 ha anticipato al 30 giugno 2022 la data dalla quale saranno soggetti a sanzione gli operatori che rifiuteranno gli incassi tramite POS, il dispositivo che permette di accettare pagamenti con carta di credito, debito e altri strumenti elettronici. L’obbligo di dotarsi del POS per ricevere pagamenti è stato introdotto dall’articolo 15 del DL 179/2021.

Sono obbligati a tale adempimento i seguenti soggetti:

– commercianti;
– prestatori di servizi (parrucchieri, carrozzieri, elettricisti, idraulici, ecc.);
– professionisti (geometri, ingegneri, avvocati, fisioterapisti, ecc.).

L’esclusione è ammessa solo in caso di oggettiva impossibilità tecnica.

In caso di mancata accettazione di pagamenti, di qualsiasi importo, tramite carte di pagamento si applica la seguente sanzione:

– euro 30 come quota fissa;
– 4% del valore del corrispettivo come quota variabile.

La sanzione è riconosciuta a prescindere dall’importo della transazione.

È consigliabile comunque per ogni incasso effettuato tramite POS emettere un documento fiscale, fattura o documento commerciale.

“BONUS EDILIZI”: I “SERVIZI” DI CONFARTIGIANATO CREMA E LE NUOVE SCADENZE PER LE “COMUNICAZIONI” E L’UTILIZZO DELLE “DETRAZIONI FISCALI”

La professionalità e la competenza degli operatori, la garanzia e la sicurezza delle procedure adottate, la rapidità della tempistica di esecuzione delle pratiche e la notevole economicità rispetto agli altri soggetti abilitati sono i principali punti di forza che caratterizzano il sempre più apprezzato e utilizzato servizio “Visto di conformità Superbonus 110% e Bonus edilizi” effettuato dallo “Sportello Caaf” della Confartigianato Imprese Crema.

Le modalità per il recupero del credito d’imposta spettante sono le seguenti:

  • “Sconto in fattura” effettuato direttamente dalle ditte che svolgono i lavori;
  • “Cessione del credito” ad un istituto finanziario (banca, posta o altro ente terzo abilitato);
  • nella propria “Dichiarazione dei Redditi” (730 – Unico). A tal proposito si ricorda che l’Ufficio Caaf Confartigianato Crema è a disposizione anche per questo adempimento!

Per poter usufruire di questa importante agevolazione, prevista sia per il  Superbonus 110% che per tutti gli altri interventi legati ai “Bonus Edilizi” è necessario ottenere da un Caaf o da altro soggetto abilitato il “visto di conformità” sulla documentazione che attesti la sussistenza dei requisiti previsti dalla normativa.

Inoltre il soggetto beneficiario dovrà effettuare entro il 15 marzo dell’anno successivo a quello in cui sono state sostenute le spese la comunicazione all’Agenzia delle Entrate in cui si segnala la scelta effettuata tra “sconto in fattura” o “cessione del credito”.

Il “Caaf Confartigianato Crema” è abilitato per il rilascio del “Visto di Conformità”  e per tutte le comunicazioni necessarie ed è a disposizione di tutti i contribuenti, imprese e privati (anche non associati), che intendono beneficiare delle agevolazioni previste.

NUOVE SCADENZE PER LE “COMUNICAZIONI” E L’UTILIZZO DELLE “DETRAZIONI FISCALI”

1) La conversione del Decreto Legge “Sostegni-ter” ha disposto la proroga al 15 ottobre 2022 per i titolari di Partita Iva e i soggetti passivi Ires del termine per la presentazione delle comunicazioni dell’opzione per la cessione del credito o sconto in fattura per quanto riguarda i “bonus edilizi” relativi all’anno 2021.
 
Restano pertanto esclusi i condomini e le persone fisiche private (inclusi gli imprenditori individuali/professionisti che hanno effettuato gli interventi su immobili non costituenti beni relativi all’impresa o strumentali alla professione esercitata).

2) Il Decreto Legge “Aiuti”, approvato nei giorni scorsi, ha previsto la proroga al 30 settembre 2022 per l’utilizzo delle detrazioni fiscali del 110%  per le abitazioni unifamiliari.
 
Di fatto si tratta dello slittamento dal 30 giugno al 30 settembre della scadenza per il completamento dei lavori per almeno il 30% dell’intervento complessivo, “nel cui computo possono essere compresi anche i lavori non agevolati“.

Il termine per ultimare i lavori (e i pagamenti) resta il 31 dicembre 2022.
I condomìni potranno beneficiare del 110% per un altro anno, fino al 31 dicembre 2023, per poi scendere al 70% dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2024, e dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025 al 65%.
 
Per ulteriori informazioni e per fissare un appuntamento è possibile contattare direttamente la referente dello “Sportello Caaf” presso la Confartigianato Crema (Via IV Novembre n.121) Barbara Rovescalli al n. 0373-87112 o inviare una mail all’indirizzo: bonuscasa@confartigianatocrema.it.

 
 

AUTOTRASPORTO: Divieti di circolazione 2022

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con Decreto Ministeriale numero 506 del 14/12/2021 ha stabilito il calendario dei divieti di circolazione, fuori dai centri abitati, per l’anno 2022.

Il provvedimento definisce i giorni e gli orari nei quali i mezzi di massa complessiva a pieno carico superiore a 7,5 tonnellate, salvo deroghe, non possono circolare sul territorio italiano.

Sono esclusi dal divieto alcuni tipi di veicoli e di trasporto precisati nel decreto, come, ad esempio, i mezzi dei Vigili del Fuoco, delle Forze Armate, di Polizia, della Croce Rossa e i veicoli dei Comuni adibiti al servizio di nettezza urbana.

IN ALLEGATO IL CALENDARIO COMPLETO DEI DIVIETI

Le notizie

AUTOTRASPORTO – Dopo l’ok Ue, firmato decreto ministeriale sui 500 mln di ristori agli autotrasportatori

Il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Enrico Giovannini ha firmato il decreto che destina i 500 milioni di euro previsti dal DL Aiuti per compensare l’aumento del prezzo del gasolio per gli autotrasportatori. La firma del decreto arriva a poche ore dal via libera dell’Ue alle risorse, come annunciato ieri da Unatras che, da colloqui avuti con le istituzioni europee, ha appreso che la Direzione generale della Commissione europea ha dato parere favorevole alla richiesta dell’Italia di concedere un contributo pari al 28% della spesa sostenuta nel 1° trimestre del 2022 per spese di gasolio, così come previsto dall’articolo 3 decreto Aiuti. “Adesso è necessario – ha sottolineato ieri Unatras – che il Ministero adotti immediatamente tutti gli atti utili a consentire alle imprese di poter utilizzare nel più breve tempo possibile le risorse stanziate”.

Dal 1° luglio fattura elettronica per forfettari

Si comunica che, in seguito alle modifiche apportate alla normativa di riferimento, sono stati eliminati gli esoneri, per le operazioni effettuate dal 1° luglio 2022, in tema di fattura elettronica, previsti per i seguenti soggetti (c.d. soggetti minori):

  • rientranti nel “regime di vantaggio” (art. 27, cc. 1 e 2 D.L. 6.07.2011, n. 98);
  • rientranti nel regime forfetario (art. 1, cc. 54-89 L. 190/2014);
  • che hanno esercitato l’opzione di cui agli artt. 1 e 2 L. 16.12.1991, n. 398,
  • che nel periodo d’imposta precedente hanno conseguito dall’esercizio di attività commerciali proventi per un importo non superiore a € 65.000,00.

L’obbligo di fatturazione elettronica scatta unicamente per i soggetti precedentemente indicati, qualora l’ammontare dei ricavi/compensi dell’anno precedente (per il 2022 andrà preso a riferimento l’anno 2021), ragguagliati ad anno, siano stati superiori a € 25.000. Qualora, nell’anno precedente, i compensi/ricavi siano stati inferiori a € 25.000 non vi sarà l’obbligo di utilizzo della fattura elettronica. Infatti in tal caso l’obbligo scatterà unicamente dalle operazioni effettuate dal 1° gennaio 2024.

A seguito del nuovo obbligo di utilizzo della fattura elettronica, i soggetti minori saranno tenuti anche:

  • alla ricezione in formato elettronico delle fatture passive emesse dai propri fornitori;
  • alla conservazione elettronica delle fatture;
  • all’assolvimento elettronico dell’imposta di bollo.

In linea generale la fattura elettronica, anche per i soggetti minori, dal 1 luglio 2022 dovrà essere trasmessa:

  • entro 12 giorni dall’effettuazione dell’operazione (art. 6 D.P.R. 633/1972), nel caso di fattura immediata;
  • entro il giorno 15 del mese successivo nel caso di fattura differita.

Per il 3° trimestre 2022, è stato previsto, per i soggetti minori, un termine più ampio, senza applicazione di sanzioni qualora la fattura sia trasmessa entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione.

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