giovedì 19 settembre 2019 Vai al profilo Facebook dell'Associazione

IMPORTANTE: CONTESTAZIONI DISCIPLINARI

Viste le richieste di chiarimento pervenute in questo periodo sull’argomento in oggetto si ricordano alcune regole generali di comportamento relative alle modalità di contestazione delle mancanze dei dipendenti (assenze ingiustificate, errori nell’esecuzione del lavoro, comportamenti scorretti, ecc.).

            La corretta contestazione consente di applicare, successivamente, provvedimenti disciplinari efficaci (multa, sospensione, licenziamento), in grado di resistere ad eventuali contestazioni/impugnazioni da parte dei lavoratori.

            Al contrario, se la contestazione disciplinare non rispetta alcuni requisiti minimi di forma e di sostanza, la sanzione disciplinare può essere annullata.

            Le regole essenziali, da ricordare per ogni contestazione disciplinare, sono le seguenti:

  1. se il lavoratore commette una mancanza, la contestazione deve essere sempre scritta. Contestazioni verbali non sono utilizzabili;

  2. la contestazione deve essere tempestiva, deve cioè seguire il più rapidamente possibile la mancanza; per esempio, nel caso di un’assenza ingiustificata, la contestazione scritta deve essere inviata non appena è scaduto il termine per l’invio del certificato medico;

  3. la contestazione scritta deve essere consegnata al lavoratore, che deve firmare per ricevuta, oppure deve essere inviata con raccomandata con avviso di ricevimento. E’ essenziale essere sempre a conoscenza degli indirizzi di residenza dei lavoratori;

  4. la contestazione deve contenere una descrizione dei fatti e non una valutazione: si deve ricostruire, cioè, il comportamento del dipendente, riportare le parole che ha pronunciato o scritto, ecc.. Se il dipendente ha commesso più mancanze, nel corso degli ultimi due anni, è importante contestare la recidiva;

  5. dopo la consegna della contestazione, il lavoratore ha 5 giorni di tempo per fornire le sue giustificazioni, che possono essere scritte o verbali. In questi 5 giorni non deve essere intimata alcuna sanzione! ATTENZIONE: alcuni contratti collettivi (es. il contratto Metalmeccanici Piccola Industria) prevedono un termine più lungo, solitamente di 5 giorni lavorativi;

  6. una volta scaduto il termine, entro il quale il lavoratore può fornire le sue giustificazioni, la sanzione deve essere intimata entro pochi giorni. Alcuni contratti collettivi prevedono un termine specifico (il contratto del Commercio prevede un termine di 15 giorni, il contratto Metalmeccanici Piccola Industria prevede un termine di 6 giorni lavorativi.

L’Ufficio Paghe dell'Associazione è a disposizione per ulteriori informazioni e chiarimenti e per fornire ogni supporto necessario.

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