mercoledì 23 settembre 2020 Vai al profilo Facebook dell'Associazione

EMERGENZA SANITARIA E PRIVACY

Alcune misure di contrasto e contenimento dell’emergenza sanitaria Covid-19 previste dalle disposizioni nazionali e regionali attualmente in vigore, e a cui devono attenersi tutte  le imprese che hanno ripreso l’attività, comportano necessariamente l’adozione o l’adeguamento delle procedure aziendali relative alla al trattamento dei dati personali (privacy).

Al fine di favorire l’applicazione più corretta e completa possibile di questi adempimenti, di seguito riportiamo, in sintesi, alcune indicazioni presenti anche sul sito del “Garante per la Protezione dei Dati Personali” (Faq).

RILEVAZIONE TEMPERATURA CORPOREA DEL PERSONALE DIPENDENTE 

I Protocolli di sicurezza anti-contagio e le Linee Guida prevedono, tra le misure per il contrasto alla diffusione del virus, la rilevazione della temperatura corporea del personale dipendente per l’accesso ai locali e alle sedi aziendali.

Tuttavia viene stabilito che non è ammessa la registrazione del dato acquisito.

È possibile identificare l’interessato e registrare il superamento della soglia di temperatura stabilita dalla legge (37.5°) solo qualora sia necessario a documentare le ragioni che hanno impedito l’accesso al luogo di lavoro.

RILEVAZIONE DELLA TEMPERATURA CORPOREA DI CLIENTI – FORNITORI – VISITATORI 

I Protocolli di sicurezza anti-contagio e le Linee Guida prevedono anche, tra le misure per il contrasto alla diffusione del virus, la rilevazione, obbligatoria o consigliata, della temperatura corporea di fornitori, visitatori e clienti per l’accesso ai locali e alle sedi aziendali.

In questo caso, anche qualora la temperatura risulti superiore alla soglia di 37,5° non è di regola necessario registrare il dato che ha motivato il diniego di accesso ai locali aziendali.

RICHIESTA DI INFORMAZIONI IN MERITO ALL’EVENTUALE ESPOSIZIONE AL CONTAGIO DA COVID-19 

In base alla normativa sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro il dipendente ha l’obbligo di segnalare al datore di lavoro qualsiasi situazione di pericolo per la salute e la sicurezza all’interno dell’azienda.

Tra le misure di prevenzione e contenimento del contagio che i datori di lavoro devono adottare, vi è la preclusione dell’accesso alla sede di lavoro a chi, nei 14 giorni precedenti, abbia avuto contatti con soggetti risultati positivi al COVID-19 o provenga da zone a rischio secondo le indicazioni dell’OMS.

A tal fine è possibile richiedere una dichiarazione che attesti tali circostanze sia al personale dipendente che a soggetti terzi (es. utenti, fornitori, visitatori e clienti).

In ogni caso dovranno essere raccolti solo i dati necessari, adeguati e pertinenti rispetto alla prevenzione del contagio da Covid-19, e astenersi dal richiedere informazioni aggiuntive in merito alla persona risultata positiva, alle specifiche località visitate o altri dettagli relativi alla sfera privata.

ELENCHI DEI CLIENTI 

Le disposizioni in materia di contenimento del contagio prevedono per alcune attività (area benessere, ristorazione, consumazione sul posto di alimenti e bevande, ecc) l’obbligo di mantenere per 14 giorni l’elenco dei clienti al fine di poter individuare, nel caso, la catena di contagio.

Oggetto del presente trattamento dovranno essere i dati personali comuni (nome, cognome, recapito telefonico) preferibilmente raccolti al momento della prenotazione o della fissazione dell’appuntamento.

“INFORMATIVA” SPECIFICA RELATIVA AL RILEVAMENTO DELLA TEMPERATURA  - ALLA RICHIESTA DI AUTOCERTIFICAZIONE PER ESPOSIZIONE AL CONTAGIO  E ALLA CONSERVAZIONE ELENCO CLIENTI  

In tutti in casi sopra riportati si tratta di circostanze che rientrano nei trattamenti dei dati personali e pertanto è necessario informare gli interessati, siano essi dipendenti o soggetti terzi, del fatto che i loro dati, sanitari e non, verranno trattati solo in relazione alla gestione dell’emergenza sanitaria. 

L’INFORMATIVA potrà essere consegnata direttamente all’interessato e fatta firmare per presa visione, oppure esposta in alcune zone aziendali (spogliatoi dipendenti, bacheca, ingresso clienti/visitatori, aree di attesa, cassa, ecc) a disposizione 

TEMPO DI CONSERVAZIONE DI DATI RACCOLTI AI FINI DL CONTENIMENTO DELL’EMERGENZA SANITARIA 

I dati raccolti nell’ambito della gestione dell’emergenza sanitaria, quale la rilevazione della temperatura dei dipendenti superiore a 37.5° e l’autocertificazione relativa all’eventuale esposizione al contagio, non potranno essere conservati oltre il periodo dell’emergenza, salvo diversa disposizione delle Autorità competenti.

I dati contenuti negli elenchi dei clienti delle attività soggette a questo adempimento saranno conservati per 14 giorni.

RISERVATEZZA SULL’IDENTITA’ DEL DIPENDENTE AFFETTO DA COVID-19

Il datore di lavoro non può rendere nota l’identità del dipendente affetto da Covid-19 agli altri dipendenti.

Al fine di tutelare la salute degli altri lavoratori spetta alle autorità sanitarie competenti informare i “contatti stretti” del contagiato, per attivare le previste misure di profilassi.

Il datore di lavoro è invece tenuto a fornire alle istituzioni competenti le informazioni necessarie affinché le stesse possano assolvere ai compiti previsti dalla normativa.

La comunicazione di informazioni relative alla salute dei dipendenti, sia all’esterno che all’interno dell’azienda, può avvenire esclusivamente qualora ciò sia previsto da disposizioni normative o disposto dalle autorità competenti (es. esclusivamente per finalità di prevenzione dal contagio da Covid-19 e in caso di richiesta da parte dell’Autorità sanitaria per la ricostruzione della filiera degli eventuali “contatti stretti” di un lavoratore risultato positivo).

REGISTRO DEI TRATTAMENTI

La rilevazione della temperatura corporea, la richiesta dell’autocertificazione relativa all’esposizione al contagio e la predisposizione degli elenchi dei clienti sono circostanze per le quali è necessario aggiornare il Registro dei Trattamenti in quanto, ogniqualvolta vi sia un cambiamento circa la tipologia, le finalità e/o le modalità di trattamento dei dati è necessario aggiornare detto Registro.

In particolare con l’acquisizione di dati relativi allo stato di salute per la finalità di prevenzione dal contagio da Covid-19 sarà necessario creare un’apposita sezione del Registro dei Trattamenti legata allo stato emergenziale.

 

 

 

Elenco notizie

Area riservata


   Dimenticato i dati?

Sommario pagina


I nostri recapiti

Crema
Telefono: 0373/87112
Fax: 0373/84826
E-mail: info@pec.autonomartigiani.it

Pandino
Telefono: 0373/970436 
Fax: 0373/970436
E-email: pandino@pec.autonomartigiani.it

Sommario pagina


Masterplan 3C è un progetto avviato da maggio 2018 su iniziativa dell’Associazione Industriali di Cremona e The European House Ambrosetti, in collaborazione con le altre associazioni; per completarlo è necessario il parere più importante: quello dei cittadini. Ti inviatiamo a rispondere ad un veloce questionario, ti bastano 5 minuti, per essere protagonista del tuo domani. Vai al questionario

Rispondi al questionario e disegna il futuro del tuo territorio FondArtigianato Formazione Gli artigiani in vetrina Offerte di lavoro La PEC per le imprese artigiane Job Talent è il portale per i servizi al lavoro della rete Confartigianato/E.L.F.I. TgConfartigianato, canale YouTube